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  • Tour of Turkey 2016 – 24/04/2016 – 4a tappa Seydisehir-Alanya Stage 187 km – Sacha Modolo (Lampre – Merida) – foto Brian Hodes/BettiniPhoto©2016

  • foto BettiniPhoto©2016

  • foto BettiniPhoto©2016

  • foto BettiniPhoto©2016

  • foto BettiniPhoto©2016

  • Giro d’Italia 2015 – Montecchio Maggiore-Jesolo (147 km) – 22/05/2015 – Sacha Modolo (Lampre – Merida) – foto Roberto Bettini/BettiniPhoto©2015

citazione citazione

 

 

 

«Ha un gran bel naso da corridore, Modolo, un naso d’altri tempi.»

                                                                                                                                                                                       Marco Pastonesi

Chi sono Note Biografiche

THERE’S ONLY ONE SACHA - In gruppo, di Sacha ce n’è uno solo. Se non per nome – prima o poi qualcun altro che si chiami come lui arriverà – di sicuro per unicità, resterà a lungo tale. Perché Modolo, di professione fa il ciclista come tanti altri, ma a renderlo popolare, non sono soltanto i risultati. Sacha si distingue per la sua personalità, con quel profilo da caricatura che trasmette simpatia e il carattere forte di chi non si arrende mai, pronto alla battuta, ma anche a richiedere rispetto, quando serve.

Cresciuto con mamma Sonia e i nonni materni a Vazzola in provincia di Treviso, è molto legato alla sua terra. Amante delle tradizioni e di una vita tranquilla, quando può è inseparabile da famiglia e amici. Con loro ama trascorrere momenti semplici insieme, come una grigliata o una partita alla playstation, senza però mai trascurare la figlia Sofia, nata a settembre 2012 da Rossana, sua storica fidanzata, sposata a dicembre, qualche mese dopo la nascita della loro bimba.

Oltre al ciclismo, la sua più grande passione sono altre due ruote, quelle della Vespa Piaggio. Iscritto al Vespa Club di Conegliano, corse e allenamenti permettendo, non si perde un raduno o un evento. Occasione per esibire i suoi gioiellini, i modelli che personalmente recupera e assembla e di cui potete ammirare in questo sito una selezione di immagini.

GLI ESORDI - A scoprire il talento di Sacha, fu un tecnico del Gs Pedale Marenese, che lo notò durante una gimkana organizzata nel paese a cui il piccolo Modolo, spinto dal nonno aveva partecipato e vinto. Fu così, per caso, che iniziò la sua carriera di corridore, a nove anni, in tempo per completare la categoria Giovanissimi e ottenere ben ottanta successi. Le vittorie continuarono ad arrivare anche nelle categorie successive: da Esordiente vinse ventotto corse, da Allievo dodici e da Juniores tredici.

VERSO IL PROFESSIONISMO –  La strada verso il professionismo è ormai segnata per Modolo, che si conquista il passaggio a suon di risultati e prestazioni eccellenti, ottenute negli anni da Elite-Under 23 con il team Zalf-Desirée-Fior. Successi prestigiosi, ventisei in tutto, tra cui la Coppa San Bernardino, il Gran Premio Industria e Commercio, una tappa al Giro delle Valli Cuneesi, la Piccola Sanremo, il Trofeo Matteotti, il Circuito Internazionale di Caneva, il Gran Premio della Liberazione e la medaglia di bronzo ai Campionati europei. Sacha diventa professionista nel 2010 approdando nel team della famiglia Reverberi, la Colnago-CSF Inox, squadra con cui rimarrà per le successive stagioni.

MODOLO TRA I PROF – Il giovane Sacha fa il suo esordio tra i professionisti facendo subito capire di non essere un corridore qualunque. Oltre a diversi piazzamenti ottenuti al Giro di Sardegna e alla Tirreno-Adriatico, Modolo può vantare un quarto posto in volata in una corsa nobile, quale la Milano-Sanremo, dove chiude alle spalle di campioni del calibro di Freire, Boonen e Petacchi.

Per la prima vittoria da prof, non ci sarà da aspettare molto. Arriva il 6 luglio 2011, al Tour of Qinghai Lake. Evidentemente serviva soltanto rompere il ghiaccio al velocista veneto, che in tre mesi mette a segno ben dieci vittorie. Modolo vince infatti allo sprint un’altra tappa in Cina, una al Brixia Tour, la Coppa Agostoni, due frazioni del Giro di Danimarca, due alla Settimana Ciclistica Lombarda e due al Giro di Padania. Prestazioni che non lasciano indifferente il ct della Nazionale Italiana che lo convoca per la prova in linea dei campionati del mondo di Copenaghen. La stima di Bettini per Modolo, lo porta a selezionarlo anche l’anno successivo, dandogli così la possibilità di correre i Giochi Olimpici di Londra, spedizione non fortunata per gli Azzurri, oggetto di numerose critiche. Al rientro Sacha risponde come sa fare lui, con una bella vittoria alla Coppa Bernocchi, dove al traguardo di Legnano zittisce tutti con un eloquente gesto. Sempre nel 2012, aveva vinto anche due tappe al Giro d’Austria, una al Giro di Turchia e una al Circuite de la Sarthe, assegnatagli dopo la squalifica di Galimzjanov. A fine stagione si imporrà ancora al Giro di Padania.

Le grandi squadre gli fanno la corte, ma Modolo decide di rimanere fedele ai Reverberi e al loro progetto, anche dopo il cambio di sponsor principale e nel 2013 debutterà con la maglia della Bardiani-CSF Inox, sempre con la solita grinta e voglia di vincere. Otterrà così uno dei suoi successi finora più importanti: la vittoria nella seconda tappa del Tour de San Luis, dove in volata batte l’ex campione del mondo Mark Cavendish.

La sfortuna rovinerà poi purtroppo questo momento. In Qatar infatti per una caduta si frattura lo scafoide ed è costretto ad uno stop di un mese. Davanti a sé ha però ancora una lunga stagione, ripartita un mese più tardi con l’obiettivo Milano-Sanremo, che non riuscirà tuttavia a portare a termine. La partecipazione al Giro d’Italia non gli regala la gioia della vittoria, che sfiora nell’ultima tappa, battuto da Cavendish al traguardo di Brescia. Per esultare di nuovo Sacha dovrà attendere il Tour of Qinghai Lake, dove di tappe ne vincerà ben sei! Preludio di un esaltante finale, con i successi nella Coppa Bernocchi e nel Memorial Pantani. L’ultimo con la maglia della Bardiani. Per Modolo è arrivato, infatti, il momento del giusto passaggio in una formazione Pro Tour: dal 2014 vestirà i colori del Team Lampre.

NEL WORLD TOUR – “Dopo 3 anni di corteggiamenti è arrivato l’accordo tra le squadre. Pensiamo ora a terminare alla grande e onorare la maglia della Bardiani”. L’annuncio arriva via twitter. Sacha Modolo comunica così ai suoi followers e tifosi il passaggio al Team Lampre-Merida con cui ha firmato un accordo biennale. Sacha approderà così per la prima volta in un team Pro Tour, con la possibilità di partecipare alle più importanti corse del mondo del circuito World Tour e confrontarsi con i più forti velocisti a livello internazionale durante tutta la stagione.

Per il velocista veneto l’occasione di ripagare la fiducia della nuova squadra arriva subito: a gennaio si impone, infatti, di nuovo al Tour de San Luis, infilando poi una serie di successi tra Spagna e Portogallo (Trofeo Palma, Trofeo Ses Salines, Volta ao Algarve). Non fallisce l’appuntamento con la Sanremo, ma nella corsa con vittoria a sorpresa di Kristoff si deve accontentare dell’ottavo posto. La forma c’è e lo dimostra alla Tre giorni di De Panne, dove conquista due tappe.

Starà due mesi lontano dalle corse, complice anche l’infortunio subito alla Roubaix: Modolo sarà pronto a ripartire dal Tour de Suisse, con la grinta di sempre e la voglia di centrare subito un nuovo successo, che arriverà puntuale e avrà il sapore di una liberazione, tanto che Sacha lo definisce “Il successo più importante della mia carriera”. Purtroppo non avrà la possibilità di ripetersi al Tour de France, che abbandonerà dopo la seconda tappa a causa di un’infezione virale.

La conclusione della stagione non poteva essere migliore per Sacha Modolo: vincente come era iniziata, nonostante nel mezzo ci siano stati momenti poco felici. Il velocista veneto conquista, infatti, l’ultima tappa del Giro di Pechino, quel che ci voleva per andare in vacanza con il sorriso e ancora più voglia di risalire in bici per la prossima stagione, sempre con il Team Lampre-Merida.

Passion passion

VESPA MANIA

Oltre al ciclismo, la sua più grande passione sono altre due ruote, quelle della leggendaria Vespa Piaggio. Iscritto al Vespa Club di Conegliano, corse e allenamenti permettendo, Sacha non si perde un raduno o un evento. Occasione per esibire i suoi gioiellini, i modelli d’epoca che personalmente recupera ed assembla e di cui potete ammirare in questo pagina una selezione di immagini.

Ecco alcuni dei modelli creati da Modolo:



  • Tra questi una vnb2t del 1959 color azzurro su cui è ben in evidenza il logo del Vespa Club Conegliano


  • Una creazione attenta ai minimi dettagli, Sacha non lascia nulla al caso per modellare le sue vespe e renderle uniche. Anche per questa 50 Special di colore arancione le ore di lavoro non si sono contate



  • Non soltanto per lui. Sacha si diletta ad assemblare vespe anche per parenti ed amici. Ecco come nasce quella che ha creato per il nonno, modello Pk 50 s 

 



  • Sarà lei la prossima? Questa Lambretta per ora resta oggetto dei desideri di Modolo. Vedremo se lascerà il negozio per casa sua… ai prossimi aggiornamenti!

 

Agenda agenda

STAGIONE 2016:

.

Brussels Cycling Classics 03/09

Web Gara

 Cyclassics Hamburg 21/08

Web Gara

  • 20°

 

Czech Cycling Tour 11-14/08

Web Gara

  • Tappa 2: 1°

 Tour de Pologne 12-18/07

Web Gara

  • Tappa 4: 1°
  • Tappa 7: 1°

 

Giro d’Italia 06-29/05

Web Gara

  • Tappa 21: 3°
  • Tappa 18: 4°
  • Tappa 17: 4°
  • Tappa 12: 4°
  • Tappa 7: 3°
  • Tappa 2: 3°

 Campionato Italiano Boario Terme 26/06

Web Gara

  • DNF

 

Tour de Slovenie 16-19/06

Web Gara

  • Tappa 4: 8°
  • Tappa 1: 6°

 Giro di Turchia 26/4-01/05

Web Gara

  • Tappa 4: 1°
  • Tappa 7: 1°
  • Tappa 8: 2°

 

Giro delle Fiandre 03/04

Web Gara

  • DNF

 Tre Giorni di De Panne 29-31/03

Web Gara

  • DNS

 

Gand Wevelgem 27/03

Web Gara

  • 38°

 GP Harelbeke 25/03

Web Gara

  • DNF

 

Milano-Sanremo 19/03

Web Gara

  • 105°

 Tirreno-Adriatico 09-15/03

Web Gara

  • Tappa 3: 8°
  • Tappa 6: 7°

GP Industria e Artigianato Larciano 06/03

Web Gara

 Strade Bianche 05/03

Web Gara

 

Tour of Qatar 08-12/02

Web Gara

  • Tappa 1: 2°
  • Tappa 2: 7°
  • Tappa 5: 5°

 Dubai Tour 03-06/02

Web Gara

  • Tappa 1: 4°
  • Tappa 2: 2°
  • Tappa 4: 5°

 

STAGIONE 2015:

.

Tour of Hainan 20-28/10

Web Gara

  • Classifica Generale: 1°
  • Tappa 4: 1°
  • Tappa 3: 1°
  • Tappa 5: 2°
  • Tappa 2: 2°
  • Tappa 6: 3°

 Abu Dhabi Tour 08-11/10

Web Gara

  • Tappa 4: 18°

 

Gran Piemonte 02/10

Web Gara

 Coppa Bernocchi 17/09

Web Gara

  • 69°

 

 

Coppa Agostoni 16/09

Web Gara

  • DNF

 GP de Fourmies 06/09

Web Gara

 

Brussels Cycling Classic 16/08

Web Gara

  • 43°

 Eneco Tour 10-16/08

Web Gara

  • Tappa 3: 8°
  • DNF

Tour de Pologne 02-08/08

Web Gara

  • Tappa 2: 5°
  • DNF

 Critérium du Dauphiné 07-14/06

Web Gara

  • Tappa 1:2°
  • Tappa 2:3°
  • DNF

Giro d’Italia 09-31/05

Web Gara

  • Tappa 13: 1°
  • Tappa 17: 1°

 Giro di Turchia 26/04-03/05

Web Gara

  • Tappa 1: 4°
  • Tappa 2: 2°
  • Tappa 5: 1°

Giro delle Fiandre 05/04

Web Gara

  • DNF

 De Panne 31/03-02/04

Web Gara

  • Tappa 1:9°
  • Tappa 2:5°
  • Tappa 3:3°

 

Gent-Wevelgem 29/03

Web Gara

  • DNF

 E3 Harelbeke 27/03

Web Gara

  • DNF

 

Tirreno-Adriatico 11-17/03

Web Gara

 Tour of Oman 17-22/02

Web Gara

  • Tappa 1: 9°
  • Tappa 3: 6°

 

Tour of Qatar 08-13/02

Web Gara

  • Tappa 4: 10°

 Tour de San Luis 19-25/01

Web Gara

  • Tappa 1: 3°
  • Tappa 3: 3°
  • Tappa 7: 4°

 

STAGIONE 2014:

.

Tour of Beijing 10/10 – 14/10

Web Gara

  • Tappa 5: 1°

 Coppa Bernocchi 16/09

Web Gara

  • 99°

 

Brussels Cycling Classic 06/09

Web Gara

  • 115°

 Vattenfall Cyclassics – Hamburg 24/08

Web Gara

  • DNF

 

Eneco Tour 11/08 – 17/08

Web Gara

  • Tappa 2 DNF

 Tour de Pologne 03/08-09/08

Web Gara

  • Tappa 6 DNF

 

Tour de France 05/07 – 27/07

Web Gara

  • Tappa 2 DNF

 Giro di Svizzera 14/06-22/06

Web Gara

  • Tappa 9 DNF

 

Giro di Turchia 27/04 – 04/05

Web Gara

  • Tappa 3 DNF

 Parigi-Roubaix 13/04

Web Gara

  • DNF

 

Giro delle Fiandre 06/04

Web Gara

  • DNF

 Tre Giorni di De Panne 01 – 03/04

Web Gara

  • Tappa 2: 1°
  • Tappa 3: 1°

 

 Gent-Wevelgem

 30/03

Web Gara

  • 25°

Gp Harelbeke 28/03

Web Gara

  • DNF

 

Milano-Sanremo 23/03

Web Gara

 Tirreno Adriatico 12 – 18/03

Web Gara

  • Tappa 2: 8°

 

 RomaMaxima

 9/03

Web Gara

  • 92°

Volta ao Algarve 19 – 23/02

Web Gara

  • Tappa 1: 1° posto

Challenge Mallorca 9/02

Web Gara

  • Trofeo Palma: 1° posto
  • Trofeo Ses Salines-Campos-Santanyì: 1° posto

Tour de San Luis 20 – 26/01

Web Gara

  • Tappa 1: 8° posto
  • Tappa 7: 1° posto

Palmares palmares

Team Lampre – Merida

2016

  • Tour of Turkey – tappa 4
  • Tour of Turkey – tappa 7
  • Czech Cycling Tour – tappa 2

Lampre – Merida

2015

  • Tour of Turkey – tappa 5
  • Giro d’Italia – tappa 13
  • Giro d’Italia – tappa 17
  • Tour of Hainan – tappa 3
  • Tour of Hainan – tappa 4
  • Tour of Hainan – classifica generale

Lampre – Merida

2014

  • Tour de San Luis - tappa 7
  • Challenge Mallorca – Trofeo Palma
  • Challenge Mallorca - Trofeo Ses Salines-Campos-Santanyì
  • Volta ao Algarve – tappa 1
  • Tre Giorni di De Panne – tappa 2
  • Tre Giorni di De Panne – tappa 3
  • Tour de Suisse – tappa 5
  • Giro di Pechino – tappa 5

Bardiani – CSF

2013

  • Tour de San Luis - tappa 2
  • Tour of Qinghai Lake -              tappa 1
  • Tour of Qinghai Lake –              tappa 4
  • Tour of Qinghai Lake –              tappa 8
  • Tour of Qinghai Lake –              tappa 9
  • Tour of Qinghai Lake –              tappa 11
  • Tour of Qinghai Lake –              tappa 12
  • Tour of Qinghai Lake –              Leader classifica a punti
  • Coppa Bernocchi
  • Memorial Pantani

Colnago – CSF

2012

  • Circuit de la Sarthe - tappa 1
  • Presidential Cycling Tour of Turkey - tappa 6
  • Österreich-Rundfahrt - tappa 3
  • Österreich-Rundfahrt - tappa 6
  • Coppa Bernocchi
  • Il Padania - tappa 2

 Colnago – CSF

2011

  • Tour of Qinghai Lake - tappa 5
  • Tour of Qinghai Lake - tappa 9
  • Brixia Tour - tappa 5
  • Coppa Agostoni
  • Giro di Danimarca - tappa 1
  • Giro di Danimarca - tappa 4
  • Settimana Ciclistica Lombarda - tappa 2
  • Settimana Ciclistica Lombarda - tappa 3
  • Giro di Padania - tappa 1
  • Giro di Padania - tappa 3
  • Maglia azzurra ai Mondiali su strada (Copenaghen – Dan) – 40°

Colnago – CSF

2010

  • Piazzamenti di rilievo:
  • Milano – Sanremo 4° posto


U|23: Zalf – Désirée – Fior

2009

  • Circuito Internazionale di Caneva
  • Medaglia d’Oro Angelo Fumagalli
  • Giro del Belvedere
  • Gran Premio della Liberazione
  • Gran Premio Site
  • Medaglia Oro Fiera di Sommacampagna
  • Trofeo Marco Rusconi
  • Maglia azzurra su strada
  • medaglia di bronzo Europei su strada (Hooglede – Bel) 

2008

  • Piccola Sanremo
  • Memorial Danilo Furlan
  • Trofeo Matteotti U23
  • Gran Premio Colli Isolani
  • Circuito Notturno Città di San Donà di Piave
  • Gran Premio Cementi Zillo
  • Giro delle Valli Cuneesi - tappa 1 -
  • Gran Premio Industria del Cuoio e delle Pelli

2007

  • Coppa San Bernardino
  • Gran Premio Industria e Commercio
  • Memorial Tonon e Zanette
  • Giro delle Valli Cuneesi - tappa 3
  • Circuito dell’Assunta
  • Gran Premio Industria del Cuoio e delle Pelli

2006

  • Coppa San Bernardino
  • Giro della Valcavasia
  • Giro del Casentino
  • Gran Premio Trigonal
  • Circuito dell’Assunta

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Vittoria al Czech Cycling Tour

modolo-repcecaSacha Modolo torna a vincere dopo un digiuno di oltre tre mesi e i successi più volte sfiorati al Giro d’Italia. Il velocista della Lampre-Merida si è imposto in Repubblica Ceca dove sta correndo il Czech Cycling Tour. Nella seconda tappa (Olomouc-Unicov, 177 km) ha fatto valere tutta la sua forza in uno sprint potente e veloce, precedendo Wippert e Malucelli.

La corsa è stata a lungo condotta da un drappello di fuggitivi, tenuti comunque sempre sotto controllo dal gruppo.
Con il plotone tornato compatto negli ultimi chilometri di gara, le squadre dei velocisti hanno preso il comando delle operazioni, con la Lampre-Merida compatta nel supportare il capitano Modolo, lanciato in maniera perfetta.
Il veneto blu-fucsia-verde ha finalizzato il lavoro dei compagni accelerando con potenza al centro della strada, in un avvincente testa a testa con Wippert (nuovo leader della classifica generale), preceduto di una decina di centimetri.

Il Giro si chiude con un terzo posto

Giro d'Italia 2016Il Giro d’Italia 2016 non si chiude come sperato per Sacha Modolo. Le sue speranze di vittoria nell’ultima tappa (Cuneo-Torino, 163 km), si sono infrante a 100 metri dal traguardo, sul lato sinistro del rettilineo d’arrivo. Il velocista veneto stava uscendo dalla scia di Nizzolo, con una progressione potente, ma la maglia rossa ha scartato sulla propria sinistra, stringendolo verso le transenne: frenata d’obbligo che ha spento ogni possibilità di successo.

La giuria ha sanzionato la manovra di Nizzolo con la retrocessione, provvedimento che ha portato Modolo al 3° posto dell’ordine d’arrivo: danneggiato dalla maglia rossa, l’atleta blu-fucsia-verde non aveva potuto evitare di essere preceduto sul traguardo da Nizzolo, Arndt e Trentin. Il successo è andato al tedesco Arndt.

Mi scuso per l’espressione di forte disappunto che mi è uscita quando ho visto che uno scarto di Nizzolo mi stava costringendo a frenare per evitare di finire contro le transenne o a terra, ma in quel momento ho avuto una sensazione di grandissimo rammarico – ha spiegato Modolo – Mi è dispiaciuto non essere riuscito a sfruttare la mia buona condizione ma, soprattutto, mi rammarico per non aver potuto ripagare il grande lavoro e la devozione che i miei compagni hanno dimostrato durante tutto il Giro d’Italia. Oggi, purtroppo, si è creata questa situazione, nelle volate capita e sfortunatamente oggi il danneggiato sono stato io: stavo molto bene e penso che avrei avuto ottime possibilità di vincere”.

Peccato per Sacha perché avrebbe meritato di chiudere con una bella vittoria questa edizione della Corsa Rosa, in cui ha combattuto più volte per il successo di tappa, piazzandosi più volte tra i primi. In ottima condizione e con il grande supporto del team, resta così il rammarico per essere rimasto a bocca asciutta e non aver potuto gioire come era avvenuto nel 2015.

www.teamlampremerida.com

In Turchia è bis!

Tour of Turkey 2016Il Giro d’Italia si avvicina e Sacha Modolo ci arriva in grande forma. Al Giro di Turchia il velocista della Lampre-Merida centra il bis, conquistando la settima tappa (Fethiye-Marmaris, 128,6 km) imponendosi in uno sprint di gruppo.

Con un’azione perfetta Modolo ha preceduto al traguardo i connazionali Belletti e Zanotti, commentando così il secondo successo stagionale: “Il profilo altimetrico della tappa non era completamente piatto, c’erano alcune asperità da superare, non eccessive ma comunque da non sottovalutare. Già ieri avevo avvertito buone sensazioni in salita, così oggi i direttori sportivi mi hanno spronato a rimanere concentrato sull’obiettivo della vittoria.
La squadra mi ha supportato nel migliore dei modi, non ho preso un filo di vento in tutta la corsa e ho potuto affrontare l’ultima salita, con scollinamento a 8 km dal traguardo, con ancora molte energie nelle gambe.
In volata ho usufruito del lavoro di Ferrari per lanciarmi al meglio: non ho commesso lo stesso errore della 5^ tappa, quando sono partito troppo presto, così ho potuto vincere con un buon margine.
Sono soddisfatto, la vittoria di oggi aumenta la convinzione in vista del Giro d’Italia”. 

credits Bettiniphoto

Sacha vince in Turchia

16_turchiaLa prima vittoria della stagione per Sacha Modolo arriva anche quest’anno dalla Turchia. Lo sprinter della Lampre-Merida si è imposto in volata nella quarta tappa del Giro di Turchia (Seydisehir-Alanya, 187 km). Modolo e Ferrari hanno trovato un’intesa vincente, che ha consentito all’atleta veneto di portarsi in ottima posizione a 350 metri dal traguardo. Sacha ha poi avuto la prontezza di portarsi sulla ruota di Mareczko, per poi accelerare ulteriormente e superarlo negli ultimi 100 metri, conquistando la 41^ vittoria in carriera.

Nell’ordine d’arrivo, Modolo ha preceduto Colli, Zanotti, Belletti e Mareczko.

Il commento al successo di Modolo del ds Vicino: “Siamo stati molto attenti nei primi chilometri di gara, caratterizzati da tre salite sulle quali abbiamo pedalato sempre nelle posizioni di testa. Ripresa la fuga di giornata, ci siamo concentrati nel cercare di portare Modolo nelle migliori condizioni allo sprint. Molto buono il lavoro della squadra, efficacissima l’intesa tra Ferrari e Modolo, un ottimo segnale anche in vista delle volate del Giro d’Italia”.

credits Bettiniphoto

In partenza per il Belgio

Gli attentati terroristici che hanno sconvolto Bruxelles martedì 22 marzo non hanno per ora fermato il ciclismo. Al momento nessuna corsa in programma è stata annullata e quindi Sacha Modolo partirà a breve per il Belgio dove la Lampre-Merida parteciperà regolarmente a E3 Prijs Vlaanderen-Harelbeke (venerdì 25 marzo), Gand-Wevelgem (domenica 27 marzo) e Tre Giorni di De Panne (29-31 marzo).

Il velocista veneto sarà schierato in tutte e tre le competizioni, con i compagni Cattaneo, Feng, Ferrari, Kump, Pibernik, Xu Gang e Zurlo. Ecco l’analisi del ds Scirea, che spiega le strategie in vista delle tre corse: “Il requisito primario per poter avere un approccio adatto a queste gare sarà quello di affrontarle con grande grinta. Nel Gp Harelbeke sarà importante leggere la gara e provare ad anticipare i tratti chiave del percorso, cercando di farsi trovare nelle posizioni più adatte. Ci concentreremo su Modolo e Kump nella Gand-Wevelgem, corsa solitamente maggiormente aperta alle ruote veloci.
Nell’affrontare la tre Giorni di De Panne, Modolo cercherà di ritrovare il colpo di pedale che, nel 2014, gli consentì di centrare una splendida doppietta di successi.
Sarà interessante verificare come il duo asiatico Feng-Xu Gang si adatteranno a questo tipo di gare. Siamo consci di non essere tra le squadre in prima linea in questo tipo di corse, proprio per questo motivo dobbiamo essere al via consapevoli della necessità di mettere in strada un alto livello di agonismo”.

Sfortuna a Sanremo

Purtroppo Sacha Modolo non è potuto essere tra i protagonisti che si sono giocati in volata il successo in Via Roma, dove per primo è transitato al traguardo il francese Demare.

Il capitano della Lampre-Merida è rimasto infatti coinvolto in una caduta nei pressi del finale, a 2 km dallo scollinamento del Poggio, quando si trovava bene posizionato.

Amareggiato, Sacha commenta così: “Stavo bene, avevo parlato con Ulissi: mi ha dato un grande aiuto nel risalire il gruppo per due volte nella lotta per conquistare le migliori posizioni. Ancora pieno di energie, ero concentrato nel tenere un buon passo, quando un contatto mi ha sbalzato sulla destra: in quel momento sono svanite tutte le mie possibilità di lottare per un buon risultato”.

Sanremo nel mirino

Sacha Modolo sarà tra le punte schierate dalla Lampre-Merida per la Milano-Sanremo in programma sabato 19 marzo. Una formazione tutta italiana per provare l’assalto alla Classicissima di Primavera. Oltre allo sprinter veneto saranno infatti presenti: Bono, Cimolai, Ferrari, Mori, Ulissi, Cattaneo e Zurlo (entrambi all’esordio), diretti da Scirea e Marzano.

Il percorso torna alle origini e quello che si prevede è un arrivo in voltata, per questo i blu-fucsia-verdi si affideranno a Modolo, Ferrari e Cimolai. Obiettivo per Sacha il podio, che aveva sfiorato nel 2010 giungendo quarto al traguardo.

Tirreno: settimo nella 6^ tappa

Tirreno Adriatico 2016Dopo l’annullamento della tappa di domenica per l’applicazione del protocollo sulle condizioni meteorologiche estreme, la Tirreno-Adriatico ha proposto come da programma la

la 6^ frazione (Castelraimondo-Cepagatti  di 210 km), sulla carta adatta alle ruote veloci.

Ripresa la fuga a circa 20 km dal traguardo, il gruppo è invece esploso in vista del traguardo volante coincidente con il primo dei tre passaggi sulla linea del traguardo a Cepagatti: i big della classifica hanno lottato per conquistare i secondi di abbuono in palio e dalla volata è nata un’azione di 8 corridori. In vista del tragurdo, il drappello dei battistrada si è ridotto a 4 elementi: Stybar, Van Avermaet, Sagan e Kwiatkowski: la vittoria di tappa è andata a Van Avermaet, che si è portato al comando anche della classifica generale

Il gruppo principale ha raggiunto il traguardo con 7 secondi di ritardo e nella volata Modolo ha potuto cogliere il 7° posto.

 

Credits Bettiniphoto

Qatar: Buon quinto nell’ultima tappa

12670603_1107032932654528_4693259090851167057_nIl Tour of Qatar si conclude per Sacha Modolo con un quinto posto in volata. La tappa finale (Sealine Beach Resort-Doha Corniche, 114 km) ha avuto come epilogo uno sprint di gruppo, in cui il vento ha fatto da padrone.
Il velocista della Lampre-Merida, supportato dal compagno di squadra Kump che lo ha trainato fino ai -250 metri, ha cercato di dare il massimo per ottenere il miglior piazzamento possibile, centrando un buon quinto posto.
La tappa è stata vinta da Kristoff su Cavendish, con quest’ultimo trionfatore nella classifica finale, dove Modolo occupa l’11° posto a 1’12″.

Dal Qatar Modolo fa rientro in Italia, con due piazzamenti, tra cui il successo sfiorato nella tappa inaugurale. Il commento di Sacha sui social:

Difendendomi discretamente nella crono ho concluso il tour in 11ª posizione nella classifica generale. È mancata la vittoria ma ho raccolto buoni piazzamenti e ho ottime sensazioni per le prossime gare!

 

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Tour of Qatar: secondo al fotofinish

160208-Qatar-1^-Modolo-2Terminato il Dubai Tour Sacha Modolo è rimasto in Medio Oriente per partecipare al Tour of Qatar con l’obiettivo di inseguire la prima vittoria stagionale. Nella prima tappa (176 km da Durkhan ad Al Kohr Corniche), di nuovo il velocista veneto ci è andato molto vicino, mostrandosi in grande forma. Con il vento che soffiava a forti raffiche fin dai primi chilometri, il gruppo ha pedalato a medie altissime superiori ai 50 km/h e la selezione è stata alta.
Il team di Modolo è riuscito a rimanere nel gruppetto di testa della corsa quando 21 corridori hanno preso il largo dopo 50 km di gara: Sacha si è mosso con scaltrezza, inserendosi nel drappello che è andato a guadagnare un vantaggio massimo attorno ai 2 minuti,  riuscendo a portare la fuga all’arrivo, dove la tappa si è risolta con una volata ristretta. Modolo si è portato a ruota di Cavendish, che ha lanciato lo sprint ai 200 metri, cercando di superarlo, ma senza purtroppo riuscirci e finendo secondo posto davanti a Guardini, Bennet e Kristoff: “Se da un lato sono soddisfatto per essere riuscito a destreggiarmi bene nel vento e aver guadagnato l’opportunità di lottare per la vittoria, dall’altro mi spiace non essere riuscito a piazzare il colpo vincente. Avevo intenzione di anticipare Cavendish, ma Mark è partito molto lungo e non ha avuto flessioni. Con il senno di poi, avrei dovuto partire ancora prima, ma piuttosto che rammaricarmi preferisco concentrarmi sulla tappa di domani”

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Secondo nella seconda tappa

160204-Dubai-2^t-Modolo-2°-660x500Tra Sacha Modolo e la vittoria si è messo questa volta soltanto un uomo, Elia Viviani che nella seconda tappa del Dubai Tour ha avuto la meglio allo sprint. Di nuovo un finale per ruote veloci, preceduto da una caduta alla fuoriuscita dal tunnel che portava al rettilineo d’arrivo di Palm Jumeirah. Evitato l’incidente lo sprinter della Lampre-Merida ha potuto concentrarsi sulla volata, dapprima sfruttando il lavoro di Ferrari e poi portandosi alla ruota di Viviani e cercandolo di superare in progressione.

Il forte vento laterale e lo spunto di Viviani non hanno però consentito a Modolo il sorpasso definitivo e la prima gioia stagionale. Sacha si piazza così al secondo posto, precedendo gli altri italiani Nizzolo e Guardini.

Domani tappa decisiva per la classifica generale con arrivo in salita e quindi senza possibilità di riscatto per Modolo, che attende così con impazienza l’ultima frazione del Dubai Tour per provare la prima zampata vincente dell’anno.

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Si inizia con un quarto posto

modolo-dubai-1tappaCome previsto la prima tappa del Dubai Tour finisce con uno sprint di gruppo, che ha visto tra i protagonisti Sacha Modolo. Il traguardo di Fujairah ha celebrato il successo indiscusso di Marcel Kittel, imprendibile sul rettilineo finale.

Una volata lunghissima, su strade molto larghe, con la Lampre-Merida che ha affidato a Roberto Ferrari il compito di pilotare Modolo, compito concluso nell’ultimo chilometro, quando il velocista veneto si è trovato a ridosso delle posizioni di testa del gruppo.
Modolo ha accelerato ai 400 metri dal traguardo per riportarsi a ruota di Cavendish, iniziando poi una volata in progressione che lo ha portato a tagliare la linea d’arrivo dietro al vincitore Kittel, a Cavendish (2°) e Nizzolo (3°), precedendo Palini, Guardini, Opie e Viviani.

Come prima corsa dell’anno, Sacha è soddisfatto per aver concluso tra i migliori cinque, ma pensa già alle prossime occasioni per fare meglio: “Ai 400 metri ho fatto un primo sprint per portarmi sulla ruota di Cavendish, ma eravamo ancora un po’ indietro rispetto a Kittel: quando Marcel è partito, non c’è stato modo di raggiungerlo.
La mia progressione è stata comunque buona e mi ha consentito di ottenere un valido quarto posto alla mia prima gara dell’anno.
Penso a migliorare di giorno in giorno e di cogliere tutte le occasioni possibili per ottenere risultati ancora più validi”.

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Debutto 2016 al Dubai Tour

DUBAI-sitoLa stagione 2016 di Sacha Modolo ha inizio dal Dubai Tour. Per la prima volta il velocista della Lampre-Merida parteciperà a questa corsa organizzata da RCS nel Paese degli Emirati e giunta alla terza edizione. Quattro tappe in programma dal 3 al 6 febbraio con percorsi adatti a uno sprinter come lui.

A supportarlo il fidato Ferrari, un campione del Mondo come Rui Costa, l’esperto Bono, Polanc, Feng e i giovani Conti e Petilli all’esordio assoluto con la maglia blu-fucsia-verde.

Di seguito le dichiarazioni del DS Marzano che guiderà il team sulle strade arabe:

Tanti corridori al debutto stagionale rappresentano una configurazione interessante per la squadra, perché gli atleti saranno alla ricerca delle prime buone sensazioni su percorsi che consentono di sondare la propria condizione. Abbiamo le qualità per provare a puntare a un successo di tappa, mentre per la classifica generale saranno fondamentali gli abbuoni e i piazzamenti nelle singole frazioni”.

Nel dettaglio le tappe dell’edizione 2016 del Dubai Tour:

1^ tappa: Dubai-Fujairah, 179 km

2^ tappa: Dubai-Palm Jumeirah 188 km

3^ tappa: Dubai-diga Hatta, 172 km

4^ tappa: Dubai-Dubai, 132 km

www.dubaitour.com

Sacha vince il Tour of Hainan!

151027-Hainan-8^tLa stagione 2015 di Sacha Modolo si conclude con un risultato inaspettato. Il velocista della Lampre-Merida conquista infatti per la prima volta in carriera una corsa a tappe, riuscendo a difendere fino all’ultima tappa la maglia di leader del Tour of Hainan. Modolo ha conquistato la classifica generale della corsa cinese, conservando 9” di vantaggio su Zeits nella tappa finale (Wuzhishan-Xinglong, 119 km) conclusasi con il successo in volata di Jones (Modolo 7°).
Il trionfo è maturato grazie a due successi di tappa del velocista veneto, due seconde posizioni, un terzo posto e un quarto posto, prima di essere rifinito con la grande prestazione nella tappa regina (8^ frazione) nella quale Sacha ha difeso la maglia gialla dagli attacchi di corridori più adatti alle salite.

Modolo può gioire anche per la vittoria nella classifica a punti: “E’ la prima volta che conquisto una classifica generale di una corsa a tappe, non ci ero riuscito neanche nelle categorie giovanili, è una situazione completamente nuova che mi rende ovviamente felice. Sono orgoglioso di aver portato a termine quella che, inizialmente, sembrava un’idea pretenziosa ma che, con il determinante supporto della squadra, si è concretizzata nel migliore dei modi. Vincere a fine stagione è sempre un valore aggiunto che consente di trascorrere l’inverno con ancora più motivazioni per presentarsi al via della stagione successiva con tanta voglia di essere in prima fila”.

Ora un po’ di relax e una meritata vacanza per Sacha che ha onorato fino all’ultimo giorno della stagione la maglia del Team Lampre-Merida.

(foto Haoyang)

Bis al Tour of Hainan

151023-Hainan-4^t-Modolo-1°Un altro centro per Sacha Modolo nella corsa a tappe cinese e oggi oltre alla tappa, arriva anche la maglia di leader. Il velocista della Lampre-Merida ha vinto la 4^ frazione della corsa cinese (la più lunga dell’edizione 2016), bissando sul traguardo di Chengmai (237 km dalla partenza da Haikou) il successo ottenuto nella 3^tappa.
Modolo ha dominato la volata del gruppo, sfruttando il magistrale lavoro di Ferrari per lanciarsi nello sprint e precedere Jones, Giraud e Palini (foto Haoyang).

Sacha ha conquistato anche la vetta della classifica generale (Palini 2° a 9” e Ferrari 3° a 23”) e della graduatoria a punti.

Modolo racconta così questo successo: “L’arrivo era in leggera salita, proprio come piace a me: quella di oggi era una tappa che avevo segnato con il cerchio rosso. E’ più facile centrare gli obiettivi prefissati quando si ha una squadra eccezionale come quella sulla quale ho potuto contare. Abbiamo contribuito all’inseguimento della fuga e Ferrari è stato magnifico, ci intendiamo alla perfezione e abbiamo avuto un automatismo vincente”.

Hainan: Modolo a segno nella terza tappa

CR6hwiOUcAA7HKzIl pronto riscatto di Sacha Modolo era nell’aria. Lo sprinter della Lampre-Merida non ha fallito la volata con cui si è conclusa la terza tappa del Tour of Hainan (Longlou, Wenchang-Meilisha, Haikou di 119.6 km).

Questa volta il velocista veneto ha preso le misure corrette e tagliato per primo il traguardo davanti a Mareczko della Southeast e Grosu della Nippo Vini Fantini, portandosi con questo risultato a 1 secondo dal leader della classifica generale Palini.

Una vittoria a fine stagione che ci voleva, per far tornare il sorriso a Sacha, prima delle meritate vacanze e dopo alcuni momenti difficili vissuti quest’anno: “Voglio riscattarmi e quindi partire da questa corsa per trovare nuovo slancio in vista della prossima stagione. Qui ho ancora qualche tappa a disposizione per bissare e conquistare la maglia verde. Peccato per ieri: forse sono partito troppo presto e con il vento contro, ai 100 metri mi sono piantato. Sono felice di aver ritrovato subito il successo”.

 

Foto www.teamlampremerida.com

Tour of Hainan: secondo nella seconda tappa

CR0pmObVAAEBgzKL’ultima corsa della stagione per Sacha Modolo è il Tour of Hainan, in programma dal 20 al 28 ottobre, dove le occasioni per velocisti non mancano. Finora il gradino più alto del podio è sfuggito allo sprinter della Lampre-Merida, che nella seconda tappa da Xinglong a Wenchang (188,3 km) si è dovuto accontentare del secondo posto.

Dopo diversi tentativi di fuga, tutti tenuti sotto controllo e annullati a circa 10 km dal traguardo, con gli uomini blu fucsia sempre pronti a tenere coperto il loro capitano. Nel finale, Ferrari si è prodigato per lanciare Modolo, che tuttavia a causa del vento contrario ha sprintato partendo lungo a circa 200 mt dalla linea di arrivo ed è stato rimontato da Palini proprio negli ultimi metri, cogliendo così la seconda vittoria di fila.

Sacha avrà modo di rifarsi già domani, quando è previsto un nuovo epilogo allo sprint. Considerato il potenziale e la voglia di rivincita, il finale potrebbe essere già scritto.

Abu Dhabi Tour

Abu Dhabi Tour 2015Sacha Modolo sarà tra i protagonisti della prima edizione dell’Abu Dhabi Tour, che si terrà dall’8 all’11 ottobre nello Stato degli Emirati Arabi.

Queste le quattro tappe di cui si compone l’evento organizzato da RCS che vede al via le più importanti formazioni World Tour:
– 1^tappa, giovedì 8 ottobre: Qasr Al Sarab-Madinat Zayed
– 2^tappa, venerdì 9 ottobre: Yas Marina-Marina Island
– 3^tappa, sabato 10 ottobre: Al Ain-Jebel Hafeet
– 4^tappa, domenica 11 ottobre: Yas Marina Circuit.

Tra queste, ce ne sono tre favorevoli ai velocisti, in cui Sacha tenterà il colpo per aggiungere un altro successo al palmares del 2015.

Suggestiva la tappa finale che si correrà sul circuito automobilistico di Yas Marina, dove i team occuperanno i box destinati ai bolidi della F1 e i corridori hanno già iniziato nei giorni che precedono l’evento a scaldare le ruote delle loro biciclette.

Il team manager Copeland e i ds Marzano e Scirea guideranno nella 4 tappe dell’inedita competizione sei corridori: oltre a Modolo ci saranno Davide Cimolai, Mario Costa, Manuele Mori, Diego Ulissi e Xu Gang.

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Gran Piemonte: sesto posto

Gran Piemonte 2015Nella classica corsa targata RCS che si svolge lungo le strade piemontesi da San Francesco al Campo a Ciriè (185 km), la volata dell’epilogo è andata in scena solo per il secondo posto, con Sacha Modolo che si è piazzato sesto nella classifica finale.

La giornata è stata caratterizzata da una lunga fuga, partita sotto una fitta pioggia dopo soli 10 km dal via. Alle spalle dei fuggitivi, il gruppo ha però imposto un’andatura molto alta, riuscendo così a riprenderli a 8 km dal traguardo.

Quando la corsa sembrava ormai avviata a una conclusione in volata e anche la LAMPRE-MERIDA stava lavorando per portare nelle posizioni di testa del gruppo i proprio velocisti Modolo e Cimolai, il belga Bakelants ha affondato un allungo a 5 km dall’arrivo sull’ultimo strappo del percorso, mossa rivelatasi vincente.
Il gruppo non è infatti più riuscito a riprendere l’attaccante, così gli sprinter si sono dovuto accontentare di battersi in volata per la piazza d’onore: 6° posto di Modolo nell’ordine d’arrivo finale (+4″ da Bakelants).

Rinnovo biennale

Giro d'Italia 2015Sacha Modolo ha raggiunto l’accordo con il Team Lampre-Merida per il rinnovo biennale del contratto che si estenderà così anche alle stagioni 2016 e 2017.

La formazione del team manager Brent Copeland si è assicurata le prestazioni del forte velocista veneto, ambito in questo momento da altre squadre di primo livello, che hanno avanzato proposte per portarlo a vestire la loro casacca.

La fiducia riposta in lui dalla Lampre e i progetti futuri, hanno prevalso nella decisione finale di Sacha: “Per proseguire il mio percorso di crescita professionale, ho scelto con convinzione di continuare il rapporto con la LAMPRE-MERIDA: sono sicuro che si tratti di una decisione ottima e che porterà a tante soddisfazioni.Ringrazio la squadra, la dirigenza e gli sponsor per la fiducia che hanno voluto continuare a riporre in me, una fiducia che vorrei ripagare raggiungendo obiettivi di grande prestigio. Sono davvero felice”.

Modolo, che in carriera ha finora ottenuto 37 vittorie, è alla Lampre da due anni, in cui è riuscito a raccogliere undici successi, tra cui la doppietta al Giro d’Italia 2015. Risultati che non hanno lasciato dubbi alla dirigenza blu-fucsia-verde nella scelta di riconfermare il loro talento per gli sprint: “Siamo molto contenti di poter proseguire a lavorare e a investire su Modolo, un corridore che ci ha regalato belle soddisfazioni e che, siamo sicuri, saprà cogliere successi ancora più prestigiosi e con una frequenza ancora maggiore” – ha spiegato il team manager Brent Copeland – “Sacha in questi due anni ha compiuto ampi progressi nel processo di maturazione ciclistica e personale, quindi le prospettive per il suo futuro non possono che essere improntate all’ambizione e all’ottimismo. Siamo contenti che il ragazzo abbia saputo apprezzare gli sforzi della squadra compiuti per mettergli a disposizione corridori in grado di supportarlo nella ricerca del risultato.
Per la squadra, quello di Modolo è un rinnovo molto importante”.

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Trittico Lombardo

Lampre - Merida 2015Sacha Modolo torna a correre sulle strade italiane, dove è in programma un classico appuntamento quello con il Trittico Lombardo, che quest’anno si concluderà con la Tre Valli il 30 settembre.

Ad aprirlo sarà invece domani la Coppa Agostoni, con partenza ufficiale da Monza e arrivo a Lissone, mentre giovedì 17 settembre è in programma a Legnano la Coppa Bernocchi.

Nella Coppa Agostoni, il ds Daniele Righi dirigerà una squadra nella quale non mancheranno atleti veloci, vista la presenza di Bonifazio e Modolo che si è già imposto sul traguardo di Lissone nel 2011.

Per la Coppa Bernocchi, la formazione del team manager Copeland schiererà al via gli stessi sette atleti con un ulteriore innesto di velocità, ovvero Roberto Ferrari, di ritorno dagli impegni canadesi del Gp Québec and Gp Montréal.
Sempre Modolo ha già assaporato il gusto del successo a Legnano, vincendo le edizioni 2012 e 2013 della corsa.

Di nuovo podio: è 3° e Maglia Verde

Criterium du Dauphine 2015Finalmente è toccato ai velocisti giocarsi il successo nella 2^ tappa del Critèrium du Dauphinè (Le Bourget du Lac-Villars les Dombes 173 km). Dopo essere rimasti all’asciutto ieri, la seconda frazione si è invece conclusa come previsto allo sprint. Il gruppo ha lavorato con i giusti tempi per ricucire il divario dalla fuga di giornata, riportando il plotone unito a 3,5 km dal traguardo. Le squadre dei velocisti si sono quindi messe in moto per portare gli sprinter nelle posizioni di testa, con ottima presenza dei colori blu-fucsia-verdi per supportare Sacha Modolo nel risalire sulla sinistra del gruppo. Seguendo il compagno Filippo Pozzato, l’atleta della LAMPRE-MERIDA si è accodato al treno della Mtn-Qhubeka di Farrar e Boasson Hagen, aumentando gradualmente la sua velocità in uno sprint molto lungo, lanciato proprio dal corridore norvegese.
Irresistibile è però stata la progressione di Bouhanni, primo a tagliare il traguardo davanti al rimontante Dumoulin e a Sacha Modolo, al suo secondo podio in due frazioni della corsa francese. Ora in classifica generale, Modolo è 2° a 2″ dalla maglia gialla di Kennaugh e veste la maglia verde: “Grande lavoro della squadra per prepare lo sprint, ringrazio tutti i miei compagni: purtroppo mi sono formato sul terzo gradino del podio. Grazie all’aiuto del team, ho preso la ruota di Farrar, ma all’interno c’era Bouhanni, in ottima posizione visto che era più coperto.
Il francese ha preso così pochissimo vento, mentre io ho dovuto lottare con il vento contrario e, in uno sprint così lungo, questo fattore ha inciso”.

Finisce qui il Delfinato di Sacha Modolo, che in serata ha preferito lasciare la Francia per tornare in Italia a seguire l’evolversi delle condizioni di salute di un parente stretto.

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Il Delfinato si apre con un 2° posto

Presidential Tour of TurkeyDopo il brillante Giro d’Italia Sacha Modolo si mostra in splendida forma anche al Critèrium du Dauphinè, dove esordisce con un secondo posto nella prima tappa, la Ugine-Albertville di 132 km. Frazione corta, con 6 giri di un circuito reso interessante dalla Cote du Villard (1,2 km all’8,7% di pendenza), con ultimo scollinamento a 12,5 km dal traguardo.
Con la fuga neutralizzata in vista dell’ultimo passaggio sulla Cote du Villard, questa asperità è servita da trampolino verso la vittoria per il campione britannico Kennaugh, capace di agganciare un drappello di 4 attaccanti e di lanciarsi in una vincente azione solitaria. Modolo ha dovuto così accontentarsi di lottare per il secondo posto, risultato centrato grazie a uno sprint comunque molto efficace. “E’ stato bello ritrovare, dopo una settimana, le stesse valide sensazioni avute al Giro d’Italia” – ha sottolineato Modolo – “La tappa era particolare, essendo corta e presentando una cote comunque selettiva, ma sono riuscito a essere brillante. Peccato aver trovato un Kennaugh davvero bravo, una vittoria oggi sarebbe stata molto preziosa.
Spero di trovare ancora gambe buone, magari già domani”.

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…e due! Al Giro è bis

Giro dÕItalia 2015Dopo averla tanto attesa, non solo è arrivata una vittoria al Giro d’Italia, ma nella stessa edizione, ne è arrivata pure un’altra, a distanza di pochi giorni. Sacha Modolo si è ripetuto a Lugano, traguardo della 17esima tappa. Tappa per velocisti e un’altra occasione per dimostrare il proprio valore. Il veneto della Lampre-Merida, perfettamente lanciato dalla squadra, ha finalizzato il lavoro con una zampata vincente su Nizzolo, Mezgec e Haussler.

“L’arrivo era più duro rispetto a quello di Jesolo, quindi ancora più adatto alle mie caratteristiche. Ieri ho faticato come tutti i velocisti, ma oggi, nella salita di croce di Menaggio a 30 km dall’arrivo, ho capito di stare molto meglio di tanti miei avversari. Questa è stata una grande iniezione di fiducia, mi ha dato ancora più energie. Nella discesa verso Lugano mi sono messo a ruota di Ferrari e Richeze, siamo rimasti un po’ chiusi ma non ci siamo fatti prendere dalla frenesia, perché sapevamo che non ci sono altri treni come il nostro e quindi il gruppo si sarebbe riaperto arrivati in riva al lago. A quel punto, Ferrari ha fatto una progressione fantastica, poi Richeze si è mosso con i giusti tempi e a me non è rimasto che sfruttare al meglio le ottime gambe ed è arrivata la vittoria. Sono molto felice per la squadra, per i compagni e per gli sponsor. E’ una grande gratificazione vedere che quanto abbiamo costruito passo dopo passo, partendo dalle prime gare stagionali, sta funzionando alla perfezione: il nostro treno è molto efficace, mi intendo benissimo con Roberto e Max e tutto ciò sta dando i suoi frutti

 

Primo successo al Giro d’Italia

Giro dÕItalia 2015Gioia infinita. Non si trattiene Sacha Modolo dalla felicità per il primo successo al Giro d’Italia. Basterebbe questo per portare un professionista al settimo cielo, invece per Sacha c’è di più. La prima vittoria rosa è arrivata in una tappa veneta, la tredicesima, da Montecchio Maggiore a Jesolo, quindi quasi a casa: “E’ qualcosa di straordinario” racconta Sacha, che in questo Giro ha cercato più volte di rompere il ghiaccio “Stavo cercando il successo dalla tappa di Genova, a Castiglione della Pescaia ci sono andato vicino, poi a Fiuggi ho mancato una buona occasione. A Forlì la fuga ha anticipato lo sprint e quindi, prima di Milano, rimaneva solo la chance di oggi: non potevamo sbagliare e sapendo di poter contare su una grande squadra, ero consapevole di potermi giocare le mie carte. Richeze e Ferrari sono stati fantastici, hanno preso la testa del gruppo pennellando le curve alla perfezione: ho rifinito il loro lavoro nel modo migliore, partendo in testa e facendo lo sprint che avevo in mente.
E’ la vittoria più bella della mia carriera”.

Sotto la pioggia, Modolo urla tagliando il traguardo. Infallibile, davanti a Nizzolo e Viviani. Ora la lunga crono di domani e le montagne della prossima settimana, sembreranno più leggere.

Ecco la vittoria!

volata-turchia-modoloMai come questa volta un successo è stato tanto desiderato da Sacha Modolo. Una vittoria che sa di liberazione, di ripartenza e di svolta. Il Giro di Turchia nei programmi del velocista veneto e della squadra doveva proprio rappresentare il trampolino per il Giro d’Italia a cui ora Sacha guarda con più fiducia e ancora più stimoli.

Tappa dopo tappa, sulle strade turche si era capito che Modolo finalmente stava ritrovando se stesso, piazzamento dopo piazzamento, fino a questa splendida vittoria, nella quinta tappa al traguardo di Pammukele. Annullata la lunga fuga di giornata prima della discesa verso la pittoresca località sede d’arrivo, il portacolori del team Lampre-Merida è stato abile a resistere in un finale nervoso, dove ha evitato un paio di cadute e dove all’ultimo km si era ritrovato per niente ben posizionato. “Mi sono detto che non potevo sbagliare” racconta Modolo dopo il successo “In questi tipi di arrivo sono un gatto, oggi non potevo buttare un’altra occasione, dopo la caduta di ieri ai piedi dell’ultima salita. Sono contento perché non ho battuto oggi solo velocisti, ma anche chi va in salita. Questo significa che ci voleva gamba. Quella c’è e ci sono anch’io, finalmente”.

Grazie a questo successo Modolo fa sua anche la maglia verde di leader della classifica a punti.

 

Turchia: seconda tappa e secondo posto

Presidential Tour of TurkeyE’ ancora Cavendish a dettare legge in Turchia con il bis nella seconda tappa (Alanya-Antalya 182 km). Alle sue spalle questa volta però c’è Sacha Modolo che ottiene un piazzamento di valore. Sempre meglio il velocista veneto della Lampre-Merida, che pur con un po’ di rammarico per il successo sfiorato, considera il fatto di aver duellato con un rivale come il britannico, che in quanto a volate è tra i numeri uno a livello mondiale. Nella lunga volata verso il traguardo, Cannonball ha preceduto di poco sulla linea Modolo, che si piazza così secondo davanti a Ruffoni. Corretti gli errori della prima tappa, Sacha può anche essere soddisfatto del lavoro del proprio treno, con l’ultimo uomo Richeze che lo ha portato alla ruota di Cavendish, per il lungo testa a testa verso l’arrivo. A commentare la prestazione odierna il ds Vicino: “I ragazzi hanno corso bene, Sacha si è espresso su buoni livelli in volata: ci è mancato il successo ma, contro un Cavendish in ottima condizione, il secondo posto prende valore”.

Queste invece le dichiarazioni di Modolo riportate da Tuttobiciweb:

Questo secondo posto non vale ovviamente come alzare le braccia al cielo ma mi dà morale in vista dei prossimi sprint. Qui al Turchia sto cercando di “fare la gamba” per il Giro d’Italia, corsa a cui ovviamente tengo molto e nella quale voglio riconquistare la fiducia della squadra dopo un inizio di stagione non brillante”. A questo link il file audio http://www.tuttobiciweb.it/index.php?page=news&cod=78849

Turchia: quarto al via

arrivo-turchiaIl Giro di Turchia si presenta per Sacha Modolo come la corsa del riscatto e il trampolino verso il Giro d’Italia. La prima tappa (Alanya-Alanya 145 km), fa ben presagire con il velocista della Lampre-Merida che si piazza quarto allo sprint, alle spalle di Cavendish, Ewan e Ruffoni.

Riassorbita la fuga di giornata sotto la spinta delle squadre dei velocisti, il finale come previsto ha lasciato spazio a una volata di gruppo: il treno Lampre Merida per il capitano Modolo ha svolto il proprio dovere sino a 1 km dal traguardo.

Nessuno dei team ha poi preso l’iniziativa per imporre il proprio uomo, così è risultato difficile interpretare le mosse. Ad approfittarne uno dei più forti al mondo in fatto di sprint, Mark Cavendish, mentre Modolo finisce ai piedi del podio: “Oggi le sensazioni erano buone, ho provato a disputare uno sprint partendo alla pari con Mark, ma ho forse azzardato un po’ i tempi e negli ultimi metri sono stato rimontato dagli uomini alle mie spalle. Posso dire di essermi misurato con gli avversari e di aver preso le misure necessarie per sprintare meglio nelle prossime tappe”.

De Panne finisce con un terzo posto

La Tre Giorni di De Panne si è conclusa oggi con una doppia semitappa. Per Modolo il tempo di conquistare in mattinata un podio, piazzandosi al terzo posto della frazione mattutina di 114 km con arrivo a De Panne. Nel pomeriggio era in programma la cronometro finale di 14,2 km nella stessa località. Sacha sale sul podio al termine di una volata molto lunga con vittoria millimetrica di Kristoff su Greipel. Modolo precede Guardini e Mareczko. Buono il lavoro di Ferrari, apripista per il velocista veneto che ha potuto iniziare lo sprint sulla ruota di Guardini.
Positiva la resistenza allo sforzo prolungato mostrata da Modolo.
 In classifica generale Sacha chiuderà poi al 25esimo posto a 2’05” da Kristoff. Buono il suo bilancio come piazzamenti di tappa in questa competizione: partendo dalla 9^posizione della 1^ frazione, passando per la 5^piazza della seconda tappa e finendo con il 3° posto della frazione mattutina di oggi.

 

Subito podio!

Tour de San Luis 2015La prima tappa del Tour de San Luis, che coincideva con l’esordio stagionale, si è conclusa con un soddisfacente terzo posto per Sacha Modolo. Subito un podio, che ancora una volta in Argentina vede il velocista veneto affiancarsi ai migliori sprinter del mondo, come Mark Cavendish che lo ha preceduto al traguardo di Villa Mercedes, dove a sorpresa si è imposto il colombiano Gaviria. Volata a ranghi compatti, come da copione per questa prima frazione di 186, 8 km, che ha visto la fuga di giornata riassorbita a circa 10 km dall’arrivo, grazie al lavoro delle squadre dei velocisti, pronte a entrare in azione per le loro ruote veloci. In prossimità del traguardo Modolo e Cavendish nulla hanno potuto per riprendere il colombiano partito lungo. Tra Sacha e la vittoria ci si era anche messa la sfortuna, facendogli perdere il suo uomo di riferimento, Richeze, coinvolto in una caduta ai -20.

Si parte!

Modolo-e-Scicon-partenza-ArgentinaUna nuova stagione con i colori del Team Lampre-Merida. Sacha Modolo è pronto a vivere un altro anno alla grande, partendo con le giuste motivazioni da una corsa che gli sta molto a cuore: il Tour de San Luis. In Argentina il velocista veneto ha già vinto due volte, in due edizioni consecutive e al tris ci terrebbe parecchio.
Sacha è in partenza oggi dall’aeroporto di Malpensa e con lui ci saranno i compagni di squadra Cattaneo, Niemec, l’esordiente in maglia blu-fucsia-verde Pibernik, Pozzato e Richeze. Questi ultimi due in particolare potranno essergli di supporto per le volate.
Il Tour de San Luis prevede 7 tappe dal 19 al 25 gennaio. Questo il sito ufficiale dell’evento per approfondimenti www.toursanluis.com

Finale con successo al Giro di Pechino!

141014-Pechino-5^t-Modolo-vinceNon poteva chiudersi nel modo migliore questa stagione per Sacha Modolo. Vincente come era iniziata, nonostante nel mezzo ci siano stati momenti poco felici. Il successo nell’ultima tappa del Giro di Pechino (Piazza Tiananmen-Bird’s Nest Piazza, 117 km) è quel che ci voleva per andare in vacanza con il sorriso e ancora più voglia di risalire in bici per la prossima stagione, sempre con il Team Lampre-Merida.
La vittoria nella corsa cinese ha lo stile inconfondibile di Sacha: un’accelerazione potente che finalizza il lavoro di preparazione allo sprint svolto dai compagni di squadra e gli consente di imporsi su
 Henderson, Boasson Hagen, Farrar e Hofland. Per Modolo si tratta dell’ottavo sigillo in questa stagione: “Che bello chiudere la stagione alla grande, con una vittoria di valore perché cercata e conquistata con grande impegno mio e di tutta la squadra. Dopo la vittoria di tappa al Giro di Svizzera non sono più riuscito ad avere continuità, a causa di alcuni problemi fisici: la squadra mi ha sempre supportato e spronato, anche nei momenti difficili, così dà ancora più soddisfazione tornare al successo.
Grazie al team, ai compagni e agli sponsor, spero di aver regalato una bella mattinata”.

Modolo lascia il Tour

Tour de France 2014Nulla da fare. Sacha Modolo è stato costretto ad abbandonare il Tour de France a causa del riacutizzarsi del le cattive sensazioni avvertite già durante la prima frazione. Così il velocista di punta della Lampre-Merida si è fermato a 30 km dal traguardo della seconda tappa con arrivo a Sheffield, dopo aver provato a stringere i denti e rimanere in corsa.

Il medico della squadra, dottor Beltemacchi, lo ha visitato riscontrando i sintomi di un’infezione virale subacuta e fortemente debilitante.
Sacha rientrerà quindi in Italia per sottoporsi agli ulteriori accertamenti medici necessari.

Provo una grande delusione: non avere la possibilità di ripagare la fiducia della squadra, degli sponsor e dei compagni è molto brutto” il commento di Modolo diffuso in una nota ufficiale del team “Ho deluso ovviamente anche le mie aspettative per un appuntamento che sognavo: ho provato a tenere duro, ma non è bastato”.

Meravigliosa vittoria al Tour de Suisse!

Tour de Suisse 2014Ieri ci era andato vicino, lanciando segnali del suo ritorno. Oggi ci è riuscito e lo ha fatto in grande stile. Sacha Modolo ha conquistato una vittoria meravigliosa al Tour de Suisse nella quinta tappa (Ossingen-Buren am Aare 183,6 km). Un finale adatto ai velocisti, ma reso complicato da una serie di insidiose curve. Proprio all’ultima, di potenza, lo sprinter della Lampre-Merida ha superato Sagan che lo costringeva ad allargarsi all’esterno. 120 metri in apnea per tornare a tagliare il traguardo a braccia alzate, dopo aver portato entrambi gli indici alla testa ad indicare una componente essenziale di questa vittoria.

E’ la vittoria più importante della mia carriera” – racconta Modolo intervistato subito dopo l’arrivo – “Non correvo da due mesi per un infortunio che avevo avuto alla Roubaix e costretto poi al ritiro in Turchia. Mi ci voleva proprio un successo così in vista del Tour de France. Per quanto riguarda la corsa, l’arrivo mi si addiceva, era leggermente in salita. Sapevo di dover prendere le curve in testa e che l’uomo da battere era Sagan. Ci sono riuscito!”

Settima vittoria dell’anno, che fa di lui l’italiano più vittorioso. Un bel regalo, alla vigilia del suo 27 compleanno. Auguri Saka!

Sacha riparte dal Tour de Suisse

Lampre - Merida 2014Dopo due mesi lontano dalle corse, complice anche l’infortunio subito alla Roubaix, Modolo è pronto a ripartire con la grinta di sempre e la voglia di centrare subito un nuovo successo.

Lo farà al Tour de Suisse in programma dal 14 al 22 giugno e con qualche tappa adatta ai velocisti. Sacha dovrà vedersela con alcuni tra i rivali più forti al mondo come Cavendish e Sagan. Un appuntamento fondamentale in chiave Tour de France. Antipasto del Giro di Svizzera sarà il Gp Gippingen il 12 giugno.

A segno anche nella Tre giorni di De Panne

Tre Giorni di La Panne 2014Un altro successo, il quinto. Un’altra volata che stupisce. Sacha Modolo vince di potenza la seconda tappa della Tre Giorni di De Panne, la De Panne-Koksijde di 206 km, regolando un gruppo formato da 30 unità e precedendo Demare e il vincitore della Sanremo Kristoff.

Ancora una volta il supporto di un grande team, con il perfetto lavoro di Cimolai che ha portato in testa Sacha e Richeze, pronto a lanciare dai -250 metri fino ai – 130 metri lo sprint per lo sprinter veneto che dalla sua scia è scattato verso una vittoria magistrale.

Un successo netto, che Modolo vuole condividere con i compagni. Ecco il suo racconto della gara diffuso dal Team Lampre-Merida: “Col grande lavoro che hanno fatto per me Cimolai e Richeze nel finale, non mi rimaneva altro da fare che vincere: non cogliere questa opportunità sarebbe stato un grande peccato, mi sarebbe dispiaciuto tantissimo per la squadra e i miei compagni. Oggi stavo molto bene, ho preso davanti il Kemmelberg, scollinando in quarta posizione e ritrovando nel gruppo di testa due compagni preziosi.

Avvicinandoci a Koksijde, ho cominciato ad avvertire un po’ di stanchezza, normale dopo una gara disputata a una media molto alta. Ho però guardato in faccia gli altri velocisti rimasti in testa e ho notato che erano nelle mie stesse condizioni. Mi preoccupava Demare, dato che aveva messo alcuni corridori in testa al gruppo.
I miei timori sono passati quando Cimolai e Richeze hanno impostato una volata perfetta, che ho concluso con grande grinta.

La differenza rispetto alla Gand-Wevelgem l’ha fatta l’esperienza: nelle prime corse qui in Belgio, nonostante le utili indicazioni dei tecnici della squadra, avevo qualche difficoltà a leggere bene la gara, a interpretare il percorso per capire in quali punti farsi trovare davanti.
Ora inizio a essere maggiormente a mio agio e mi pongo un solo obiettivo: continuare a migliorare pedalata dopo pedalata, gradualmente, senza fretta”.

Volta ao Algarve, è Poker!

algarve_homeSacha Modolo è già tra i pro che hanno vinto di più in questo inizio di stagione. Nella tappa d’apertura della Volta ao Algarve è arrivata, infatti, anche la quarta vittoria.

Un poker benaugurante, per la sua nuova avventura con il team Lampre-Merida. Il quarto successo l’ha ottenuto sul traguardo di Albufeira, precedendo allo sprint il suo compagno di squadra e campione del mondo Rui Costa. Avere una maglia iridata al proprio servizio, non è da tutti. Anche questo dimostra il peso che Sacha sta sempre più acquisendo nel team blu-fucsia-verde: “Ricevere una perfetta assistenza, con una disponibilità enorme, da un campione del mondo mi riempie di gioia: Rui è stato perfetto!

Il ringraziamento va alla squadra e a tutti i compagni: l’intesa che in poco tempo si è creata è di alto livello. Nella riunione pre-gara mi sono stati affidati i gradi di capitano ed è stato bello vedere che, durante la corsa, i miei compagni hanno svolto in maniera fantastica i compiti assegnati”.

Questa la cronaca della gara, raccontata da Modolo dopo il traguardo: “Il finale presentava qualche difficoltà: una rotonda stretta, da affrontare a bassa velocità, precedeva lo strappo decisivo.
Rui Costa mi ha chiesto come stavo, gli ho detto che le gambe erano buone e di fare strada fino allo scollinamento, per poi partire forte e provare così ad anticipare i velocisti rimasti. Una giornata stupenda, conclusa nel migliore dei modi”.


Non c’è due senza tre e il quattro vien da sé. Poi? Il morale è alle stelle, ma Sacha, non si scompone e come è nel suo carattere afferma: “Ora vado avanti a lavorare con umiltà, mettendo il massimo impegno negli allenamenti quotidiani e seguendo giorno per giorno quanto programmato con la squadra. Non voglio fissare obiettivi o alzare l’asticella delle aspettative: sto facendo bene correndo senza l’assillo del risultato, penso sia giusto andare avanti così”.


Sacha, cuore grande, non dimentica un doveroso omaggio, nei confronti di due ciclisti deceduti a seguito di incidenti in allenamento:
”In una bella giornata come quella di oggi, ritengo doveroso ricordare due ragazzi che amavano il ciclismo come me e che, proprio pedalando, ci hanno lasciato: non conoscevo di persona Kristof Goddaert e Yung Hwan Youm, ma la loro scomparsa mi addolora molto”.

Doppietta a Mallorca!

Challange Maiorca 2014Terzo successo della stagione per Sacha Modolo. Al Challenge Mallorca firma il bis facendo sua anche la seconda prova il Trofeo Ses Salines-Campos-Santanyì (183 km).

Quando la corsa finisce con una volata, lo sprinter del team Lampre-Merida risponde sempre presente: “Con una squadra perfetta e una condizione molto buona, non avrei potuto puntare che al successo. Stamattina abbiamo deciso di lavorare per portare la corsa allo sprint: i miei compagni sono stati bravi a controllare le fasi iniziali di gara, facendo andare via dal gruppo una fuga di uomini non troppo pericolosi.

Ho potuto così rimanere tranquillo in gruppo, dovendo far fronte solo a una caduta dopo 50 km di gara, incidente risolto in fretta e senza problemi.
Ottima anche la reazione della squadra a un’azione con la quale l’Omegapharma Quickstep ha cercato di sorprenderci al rifornimento, sfruttando il forte vento che ha soffiato nelle fasi centrali della gara.

Siamo così giunti, come da programmi, allo sprint. Mi sono affidato alla bravura di Richeze per farmi guidare fino al momento in cui ho deciso che il traguardo era alla mia portata: sono partito lungo, sentivo di avere buone gambe, e la scelta si è rivelata corretta”.

Modolo ha preceduto nell’ordine: Swift, Meersman e Trentin.

 

Trofeo Palma

Challange Maiorca 2014 - Trofeo Palma de MallorcaIl Challenge Mallorca si apre con una vittoria per Sacha, che conquista il Trofeo Palma. Una gara caratterizzata da un percorso ampiamente pianeggiante, per un totale di 116, 72 km sul lungo mare di Palma di Mallorca, terreno ideale per lo sprinter del Team Lampre-Merida che in caso di conclusione in volata era pronto a scatenarsi. Così è stato dopo che la fuga di cinque uomini, in azione per gran parte della gara, è stata ripresa ed a quel punto, inevitabile l’arrivo allo sprint. Aiutato dai compagni e portato in posizione ideale, Modolo ha mostrato ancora una volta di godere di un ottimo momento di forma in questo inizio di stagione, tagliando per primo il traguardo.

Queste le sue dichiarazioni, postate sul sito ufficiale del Team Lampre-Merida: “Oggi ringrazio veramente di cuore tutto il Team, in particolar modo Richeze che nel finale ha svolto il lavoro di 3 uomini! Ci siamo trovati noi due negli ultimi km contro squadre più organizzate, ma Max ha saputo scortarmi al meglio sino ai 300 mt dove ho azzardato una partenza anticipata sul resto della concorrenza. L’ho spuntata io su DEBUSSCHERE, che mi stava rimontando di gran carriera negli ultimi 20 mt, devo dire senza troppi giri che anche grazie alla mia Merida Reacto Evo questo successo è stato possibile. Quando ti trovi testa a testa come oggi con gli avversari, contare su materiali così performanti ormai al giorno d’oggi è essenziale ed io, da quando son approdato in casa Lampre Merida sono sicuramente fortunato ad avere una bici tecnicamente così elevata dalla mia parte”.

Challenge Mallorca

Lampre - Merida 2014Saranno le Baleari la prossima destinazione sul calendario di Sacha Modolo. A Palma di Mallorca il velocista della Lampre-Merida ha infatti in programma la partecipazione al Challenge Mallorca, che si articola in quattro giorni di corsa. A quali parteciperà, spetterà alla squadra deciderlo, di giorno in giorno. Viste le sue caratteristiche, certa è la partecipazione alla gara d’apertura, il Trofeo Palma, domenica 9 febbraio. La corsa prevede infatti 116 km completamente pianeggianti ed un finale adatto ai velocisti, dove Sacha cercherà di portarsi a casa il secondo successo stagionale.

Concluso il Challenge Mallorca, Modolo e compagni resteranno a Palma per altri due giorni. Lo sponsor Merida ha infatti organizzato un evento a cui tutto il team è invitato ed a cui sono attesi giornalisti provenienti da tutto il mondo, oltre che rivenditori e distributori del noto brand di biciclette.

Bis al Tour de San Luis!

Tour de San Luis  2014

La prima vittoria dell’anno è spesso la più bella. Per Sacha Modolo lo è per più di un motivo. E’ il successo numero uno con la sua nuova squadra, la Lampre-Merida, a cui voleva dimostrare fin da subito di essere all’altezza delle aspettative. Esserci riuscito al debutto, durante la corsa d’apertura della stagione, rende il tutto ancora più gratificante.

Dopo un’occasione sfumata qualche giorno prima, il riscatto nella volata conclusiva del Tour de San Luis, è la dimostrazione dell’impegno di questo corridore, della sua tenacia e forza di volontà per non abbattersi se qualcosa va storto ed andare a testa alta verso l’obiettivo.

La bellezza sta poi nella magia del bis: Modolo ha saputo ripetersi, sullo stesso traguardo di un anno fa, a Terrazas del Portezuelo, dove aveva stupito il mondo, battendo uno tra i più forti velocisti in circolazione, Cavendish. Questa volta, lo sconfitto non è da meno, visto che si tratta di Sagan.

Sono molto felice” – esordisce un emozionato Sacha – “battere Peter non è mai facile, ma a rendermi contento è soprattutto il fatto di aver subito rotto il ghiaccio in una stagione per me importantissima, la prima nella LAMPRE-MERIDA: ovviamente, mi auguro di essere solo all’inizio di un’annata di soddisfazioni. Dopo la terza tappa, nella quale non ero riuscito a esprimermi al meglio in volata, avevo detto che avrei voluto rifarmi prontamente. Oggi, potendo contare su un magnifico lavoro di tutta la squadra, sono riuscito a riscattarmi.
Curioso notare come questo traguardo mi sia amico”.

In Argentina il debutto con il Team Lampre-Merida

Modolo-e-Cunego-partenza-ArgentinaSarà un debutto stagionale speciale quello di quest’anno per Sacha Modolo. Dopo quattro stagioni, avrà una nuova maglia, quella del Team Lampre-Merida, con cui esordirà in Argentina.

Prima corsa dell’anno sarà il Tour de San Luis, quindi emozioni su emozioni per il forte velocista italiano, che proprio su quelle strade sconfisse allo sprint Cavendish: “Nel 2013 ottenni una vittoria magnifica, quest’anno sto bene e quindi non posso nascondere le mie ambizioni. Studiando i percorsi delle tappe, mi sembra siano un po’ più selettivi, di conseguenza il supporto della squadra sarà fondamentale. Mi auguro proprio di dare subito una gioia alla mia nuova squadra e agli sponsor”.

Il Tour de San Luis scatterà lunedì e si concluderà domenica 26 gennaio dopo sei tappe.

Gp Beghelli

Memorial Pantani - Giro di Romagna 2013

Sacha Modolo chiude la stagione con il Gp Beghelli, classica corsa del calendario italiano con partenza ed arrivo a Monteveglio (Bo). Il percorso, pianeggiante nei primi 60 km e con circuito finale di 14 km da ripetere dieci volte, rende probabile una volata di gruppo. Modolo non si farà trovare impreparato per chiudere in bellezza non soltanto quest’anno, ma anche questa parte della sua carriera professionale con il team di Reverberi. Come di recente ha annunciato, dal 2014 Sacha lascerà infatti la formazione che lo ha lanciato nel mondo del professionismo per approdare in una formazione World Tour, la Lampre-Merida.

 

Settimo a Londra

Il Tour of Britain si chiude con un buon settimo posto per Sacha. Nell’ultima tappa con arrivo a Londra nel cuore della città, Modolo si è giocato la vittoria allo sprint con alcuni dei più forti velocisti al mondo. Lanciato da Coledan a 1.5 km dal traguardo, il leader delle volate del greenteam non è riuscito a rimontare le primissime posizioni lungo il rettilineo finale, concludendo la tappa  vinta da Cavendish in settima posizione: “Abbiamo lavorato bene con la squadra fino all’ultimo chilometro con Coledan che mi ha portato davanti al meglio come sempre. Sono anche entrato in una posizione giusta sul rettilineo finale, ma onestamente gli avversari si sono dimostrati quest’oggi superiori”.

Tour of Britain

Giro d'Italia 2013La splendida avventura di Sacha Modolo con il team Bardiani-CSF si avvia verso la conclusione. Tra gli ultimi impegni agonistici con la maglia del team di Reverberi c’è il Tour of Britain, in programma dal 15 al 22 settembre. Una corsa a tappe di caratura internazionale attraverso la Scozia, il Galles e l’Inghilterra, dove il velocista veneto ha la possibilità di mettersi in evidenza lottando con rivali del calibro di Cavendish: “Dopo la vittoria al Pantani ho avuto dei lievi malanni fisici, magari farò fatica nelle prime tappe ma sono fiducioso di poter lasciare il segno. Inseguo la decima vittoria stagionale, un traguardo importante che spero di raggiungere al Tour of Britain grazie al supporto dei miei compagni di squadra”.

Suo anche il Memorial Pantani

Memorial Pantani - Giro di Romagna 2013E’ ormai consuetudine che in questa parte di stagione Sacha Modolo faccia collezione di successi. Chiuso il Trittico con il bis alla Bernocchi e un tentantivo di fuga non andato a buon fine alla Tre Valli Varesine, il velocista della Bardiani-CSF si è presentato al via del Memorial Pantani-Giro di Romagna con nuove ambizioni di vittoria.

Favorito in un eventuale arrivo allo sprint, Sacha non ha disatteso le aspettative andando a cogliere a Cesenatico la nona perla dell’anno, in una corsa suggestiva in ricordo del Pirata: “È un onore vincere la corsa in ricordo di un grande campione come Pantani. Con i miei compagni ci credevamo molto al successo e siamo stati veramente perfetti durante tutta la corsa. Abbiamo fatto le salite di metà percorso in maniera regolare per poi prendere il controllo nella seconda parte tutta pianeggiante. Oltre della vittoria sono molto contento di quest’ultimo periodo nel quale ho raccolto bei successi e mostrato un’ottima continuità di risultati”.

Coppa Bernocchi: è bis!

Coppa Agostoni 2013Sacha Modolo ce l’ha fatta a rimettere il sigillo sulla Coppa Bernocchi. Era il suo obiettivo del Trittico e non ha fallito, grazie anche all’eccellente lavoro del suo team. Per il secondo anno consecutivo il velocista della Bardiani conquista così allo sprint il prestigioso trofeo e con questo successo si porta ad otto vittorie stagionali, risultando l’italiano che ha vinto di più quest’anno.

Oggi la corsa è stata molto più dura dello scorso anno, ma i miei compagni sono stati eccezionali e siamo riusciti ad avere la gara sotto controllo” – racconta raggiante Sacha a fine gara – “Nel finale Sonny Colbrelli è stato fantastico, ha chiuso su Pozzato che altrimenti sono convinto avrebbe vinto. Io avevo paura di essere anticipato e così ai 200 metri sono partito con un lunga progressione per fortuna vincente”.

Per questa vittoria, non manca una dedica significativa: “Sono ovviamente molto felice ma il primo pensiero va al nostro massaggiatore Doriano recentemente scomparso, al quale dedico questa vittoria. Lui era il diciottesimo atleta della nostra squadra e rimarrà nella nostra memoria a lungo”.

Verso il Trittico Lombardo

C’è un certo feeling tra Sacha Modolo e le gare del Trittico Lombardo. A segno lo scorso anno nella Coppa Bernocchi e nel 2011 nella Coppa Agostoni, il velocista della Bardiani-CSF sarà al via nei prossimi giorni di tutte e tre le competizioni, con l’obiettivo di cercare un altro successo: “Punto principalmente alla Coppa Bernocchi dove inseguo il bis. Personalmente sto bene e quindi ho fiducia nel poter raggiungere l’obiettivo. Conosco il percorso e sono consapevole che con i miei compagni dovremo fare una grande prestazione per riuscirci”.

Si comincia mercoledì 21 con la Coppa Agostoni che prevede partenza ed arrivo a Lissone in Brianza con un percorso di 199 km caratterizzato da diversi strappi nella parte centrale. Il giorno successivo si corre a Legnano la Bernocchi, dove Sacha mira al bis. E’ questa infatti la corsa più adatta sulla carta ai velocisti. Infine a chiudere il Trittico, la Tre Valli Varesine, la più dura delle tre con partenza da Varese ed arrivo a Campione d’Italia.

E’ ufficiale: Modolo al Team Lampre-Merida

L’annuncio arriva via twitter “Dopo 3 anni di corteggiamenti è arrivato l’accordo tra le squadre. Pensiamo ora a terminare alla grande e onorare la maglia della Bardiani”. Sacha Modolo comunica così ai suoi followers e tifosi il passaggio al Team Lampre-Merida a partire dalla prossima stagione.

Il tweet fa seguito al comunicato ufficiale diffuso dalla squadra del general manager Giuseppe Saronni, che da tempo ha nel mirino il forte velocista veneto e dopo svariate trattative, ha raggiunto l’accordo per averlo per le stagioni 2014-2015: “Modolo è un ragazzo che si è messo bene in mostra in questi primi anni da professionista, facendosi apprezzare per quel giusto connubio di velocità e resistenza che lo hanno portato a ottenere numerose vittorie. Maturando stagione dopo stagione, sta arrivando a un livello di prestigio: l’intento della squadra è proprio quello di vederlo confrontarsi stabilmente con i migliori velocisti del panorama mondiale, con la speranza di poter raccogliere grandi soddisfazioni.
E’ un atleta carismatico, è uno dei migliori esponenti del comparto italiano delle ruote veloci, non avrà problemi a inserirsi nel migliore dei modi nel nostro gruppo”.

Sacha approderà così per la prima volta in un team World Tour, con la possibilità di partecipare alle più importanti corse del mondo e confrontarsi con i più forti velocisti a livello internazionale durante tutto l’anno.

 

Secondo posto alla Ride London Classic

Prudential London Ride Classic 2013A Londra, nella prima edizione della Prudential Ride London Surrey Classic, su un percorso che per buona parte ricalcava quello delle Olimpiadi 2012, Modolo è ancora secondo. Stessa posizione aveva infatti ottenuto anche nel test preolimpico di due anni fa quando a batterlo fu Cavendish. Questa volta all’arrivo al The Mall a negargli la gioia del successo è stato Arnaud Demare (FDJ): “È la seconda volta che finisco secondo qui” commenta con un po’ di rammarico Sacha – “Un po’ brucia perché sono diversi giorni che sto molto bene ma non riesco a vincere. Farlo oggi sarebbe poi stato fantastico su questo arrivo e tra queste ali di pubblico. Demare ha fatto un grande volata, io l’ho affiancato e per poco non sono riuscito a superarlo negli ultimi metri. Peccato ma di più non potevo fare. Ringrazio la squadra che anche oggi è stata eccezionale”.

Tour of Denmark

Giro d'Italia 2013Trasferta europea per Sacha Modolo che da domani sarà al via del Post Tour of Denmark, corsa a tappe in programma dal 31 luglio al 4 agosto. Il giovane velocista veneto, reduce da un super Tour of Qinghai Lake in Cina, è motivato per stupire di nuovo con un’altra grande prestazione.

Tra le tappe ce ne sono diverse che si addicono ad arrivi in volata e si può stare certi che Sacha proverà sempre a piazzare la zampata vincente: “So già che in tanti si aspettano una conferma in Europa e contro avversari di maggiore rango, dopo le vittorie al Tour of Qinghai Lake. Al Tour of Denmark ho già vinto due tappe nel 2011 e l’obiettivo è certamente quello di ripetermi. Sto bene, il morale c’è quindi confido in un ottimo risultato. Non sarà per facile ma io ci credo”.

Sei vittorie con record!

6Nessuno aveva mai vinto così tanto in una sola edizione del Tour of Qinghai Lake. Modolo fa centro anche oggi, raggiungendo quota sei, un record per questa corsa a tappe cinese. La dodicesima tappa si prestava nuovamente ad un arrivo allo sprint, dopo che la fuga di giornata non era andata a buon fine. Per Sacha e compagni un’altra occasione d’oro, che come da copione, non hanno fallito. Di nuovo battuti Richeze e Benfatto, ancora una volta lanciati invano al suo inseguimento negli ultimi duecento metri.

Non c’erano dubbi, ma con questo successo Sacha conquista matematicamente con un giorno d’anticipo la maglia verde di leader della classifica a punti: “Sono felice anche perché si tratta del record di vittorie in una sola edizione del Tour of Qinghai Lake. Oggi non ci siamo presi l’onere di gestire l’intera tappa perché dopo cinque successi stava alle squadre che non hanno ancora vinto provarci . Però quando ai -10km il gruppo ha chiuso sulla fuga, ho iniziato a pensare seriamente a questo sesto successo. I miei compagni mi hanno tirato una volata perfetta con una lunga progressione e non potevo non vincere”.

 

Credits photo Mike Murano

La quinta perla cinese

modolo cina vittoria5A vincere al Tour of Qinghai Lake ci ha preso proprio gusto. Sacha Modolo non è uno che si accontenta e con determinazione va a prendersi anche il quinto successo in questa corsa a tappe cinese, dove si avvia inoltre alla conquista della classifica finale a punti.

L’undicesima tappa da Yinchuan a Yinchuan di 123 km, si è chiusa in volata e quando entrano in gioco gli specialisti dello sprint, Sacha è sempre pronto a giocarsi le sue carte. Così è stata anche oggi, con il suo treno che ancora una volta ha svolto un ottimo lavoro e lui a finalizzare con una vittoria delle sue: partenza lunga ed avversari che tentano invano la rimonta. Questa volta è toccato a Benfatto e di nuovo Richeze, rispettivamente secondo e terzo.

Un successo che lo porta ad essere il corridore più vincente nella storia di questa corsa: “Fantastico! All’inizio di questa corsa puntavo a vincere una frazione al massimo due, ma cinque sono veramente tante. Sinceramente non pensavo di essere così competitivo dopo più di un mese di inattività. Devo ringraziare ancora una volta i miei compagni di squadra, Coledan specialmente è stato superlativo come ultimo uomo. Tutti comunque hanno corso alla perfezione anche oggi e abbiamo creduto tantissimo in questa nuova vittoria. Ora rimangono due tappe, vediamo cosa succede…”.

Credits photo Mike Murano

Pazzesco Modolo, fa poker!

modolo poker cinaImperatore in Cina. Il Tour of Qinghai Lake è terra di conquista per Sacha Modolo, che in questa edizione è insaziabile di successi e cala il poker! Il velocista veneto della Bardiani-CSF fa sua la nona tappa, la seconda consecutiva dopo il giorno di riposo di ieri. Anche questa volta, gli avversari non hanno potuto fare altro che arrendersi alla supremazia di Sacha, che ha gestito il finale al meglio. Come domenica, Modolo è partito lungo, dopo essere stato lanciato alla perfezione dai suoi, in particolare dall’ultimo uomo Fortin e con una progressione inarrestabile, si è imposto in modo netto sui rivali: “Ho finito gli aggettivi per descrivere il fantastico lavoro che hanno fatto tutti i miei compagni. Oggi non abbiamo sbagliato niente, siamo stati perfetti! Nel finale le altre squadre hanno provato a scombussolare i nostri piani cercando di anticiparci. A 600 metri dal traguardo c’era un’ultima curva, lì sono entrato in 3° posizione dietro a Fortin che poi è partito alla grande, lanciandomi una volata perfetta. Sono veramente contento per questa nuova vittoria. Ci mancano ancora diverse tappe al termine della corsa, magari ci sarà l’occasione per la cinquina!”. Con questo successo Sacha mette anche una seria ipoteca sulla maglia verde della classifica a punti, che a questo punto, difficilmente qualcuno riuscirà a sfilargli.

Credits photo Mike Murano

Irresistibile Sacha! E sono tre!

modolo tris cinaNon c’è due senza tre e Modolo vince anche l’ottava tappa del Tour of Qinghai Lake. Un’altra volata vincente, la terza nella corsa cinese, ancora meglio di due anni fa. Sfiorato il tris qualche giorno fa, oggi il velocista della Bardiani-CSF non si è lasciato sfuggire la ghiotta occasione, quando ad un km dall’arrivo è stata ripresa la fuga. Lungo sprint, partito ai trecento metri dall’arrivo e nessuno in grado di riprenderlo, per un successo che consolida ancora di più la sua leadership nella classifica a punti: “Ovviamente sono molto contento di questa terza vittoria, ringrazio tutta la squadra per lo splendido lavoro fatto. Ora l’obiettivo è di portare fino alla fine la maglia a punti che indosso, ma al tempo stesso se ci sarà l’occasione, voglio aiutare i miei compagni a vincere per ripagare l’impareggiabile lavoro svolto fin qui”.

Credits photo Mike Murano

Al Tour of Qinghai Lake è bis!

modolo bis cina

Rotto il ghiaccio, Sacha Modolo pare non fermarsi più. La Cina gli porta fortuna e il velocista della Bardiani-CSF non si lascia sfuggire le occasioni vincenti. Così piazza un altro colpo al Tour of Qinghai Lake, dove bissa il successo conquistando la quarta tappa (Qinghai Lake-Tianjun di 227km) e si porta a quattro vittorie nella corsa cinese.

Grazie ancora al perfetto lavoro del team, con Colbrelli ultimo uomo a lanciargli la volata, Sacha precede in modo netto Richeze e Matzka:

Oggi ero veramente concentrato e credevo di poter portare a casa un ottimo risultato. Con la squadra abbiamo corso una seconda parte di tappa perfetta e nel finale abbiamo condotto il gruppo senza un errore. Ringrazio tutti i miei compagni per il lavoro svolto. Come nel 2011 ho vinto due tappe ma non voglio certo fermarmi qui, siamo solo al quarto giorno e ci sono tante altre frazioni adatte a me”. Soprattutto c’è la maglia della classifica a punti a portata di mano, visto che Modolo si trova a soli due punti di distacco dall’attuale leader.

Credits photo Mike Murano

Sacha torna a vincere in Cina!

Modolo_cina

Un ritorno alla vittoria significativo per Sacha Modolo, che ha conquistato la prima tappa del Tour of Qinghai Lake (Xining-Xining 138km) battendo allo sprint Rogers e Chicchi.

Finalmente! Da gennaio, dopo quattro secondi posti, non passavo la linea per primo. Ora speriamo che la Cina mi porti fortuna come nel 2011!” cinguetta felice su twitter il velocista veneto, che non vinceva dal Tour de San Luis ad inizio stagione. Che lo abbia fatto proprio in Cina ha per lui un valore in più, visto che qui aveva ottenuto la sua prima vittoria da professionista e quel successo, era stato il primo di una lunga serie che lo aveva portato ad essere convocato da Bettini per i Mondiali di Copenaghen.

Nella tappa odierna, Sacha è stato abile a finalizzare il grande lavoro del suo team la Bardiani Valvole-CSF Inox, guidato alla perfezione dai compagni Colbrelli, Coledan e Fortin. Un successo che gli ha consentito di vestire anche le maglie di leader della classifica generale e di quella a punti: “Non potevo chiedere di meglio e avevo sinceramente grande bisogno di ritornare ad alzare le braccia dopo ben quattro secondi posti stagionali. Oggi abbiamo controllato molto bene la tappa con i miei compagni, che nel finale mi hanno lanciato una volata perfetta. Nei giorni scorsi pur senza correre dal Giro d’Italia, avvertivo buone sensazioni ma non pensavo subito di vincere. Sono molto felice e ora spero di fare ripetermi molto presto”.

Credit photos as Mike Murano | Cycling Asia

Secondo al fotofinish!

Si sfoga così su Twitter, Sacha Modolo, che al Circuit de la Sarthe vede sfumare per un soffio la vittoria nella prima tappa: “2° anche oggi. Perdere a 10 m dall’arrivo è frustrante. Peccato perché Coledan e Canola hanno fatto un lavoro eccelso! Grande Pelucchi!!!

Serve il fotofinish infatti per decretare il vincitore della frazione inaugurale da Fontenay La Conte a Ligne (179km) conclusasi con uno sprint a ranghi compatti. Perfettamente lanciato dai compagni Canola e Coledan, Modolo è partito ai meno 250 metri, ma al traguardo più veloce di lui è risultato essere Pelucchi del team IAM Cycling.

Peccato perché la squadra è stata anche oggi perfetta, ma questa vittoria ancora non arriva” – il racconto di Sacha ripreso dal sito ufficiale del Bardiani Valvole-CSF Inox Pro Team – “Abbiamo avuto Boem in fuga che ci aiutato a risparmiare energie per tutta la tappa ed infatti nel finale siamo riusciti a prendere la testa del gruppo dopo la caduta dei -2km e prima Canola e poi Coledan mi hanno lanciato nel migliore dei modi. C’era vento da destra ed io sono partito troppo al centro strada. Negli ultimi 10 metri poi leggermente in pendenza, mi sono un po’ piantato e Pelucchi ha trovato al fotofinish il varco per superarmi. C’è rammarico perché ci tenevo a vincere subito, ma dall’altra parte sento di stare sempre meglio e domani mattina nella prima semitappa ho subito l’occasione per riprovarci”.

Al Circuit de la Sarthe per tornare a vincere

Lo scorso anno, fu uno dei migliori, con una vittoria e due secondi posti, risultati che gli valsero la maglia a punti. Modolo torna al Circuit de la Sarthe con le stesse ambizioni di vittoria: “Nel 2012 qui ho fatto molto bene. Questa volta ci arrivo in crescita di condizione e vorrei provare a ripetermi. Tornare a vincere su queste strade sarebbe molto bello”.

La breve corsa a tappe francese, in programma dal 2 al 5 aprile, ben si presta infatti alle caratteristiche del velocista veneto, su cui il team Bardiani Valvole – CSF Inox Pro Team punta per un successo di tappa.

Sacha potrà contare sui compagni di squadra Marco Canola, Marco Coledan, Sonny Colbrelli, Enrico Battaglin e Nicola Boem.

Sacha vicino al successo

La vittoria è vicina, ma Sacha deve pazientare ancora un po’ per tornare a gioire per il successo. Il leader della Bardiani Valvole – CSF Inox Pro Team lotta in volata nella prima semitappa della giornata conclusiva della Driedaagse De Panne, ma si deve accontentare del secondo posto, alle spalle di Alexander Kristoff. Il norvegese della Katusha lo precedeva fin dall’uscita dell’ultima curva e per Modolo è stato impossibile riuscire a superarlo.

Sono comunque contento del mio piazzamento” – spiega Modolo – “Dal Tour of Qatar non prendevo parte ad una corsa a tappe e in questi primi giorni ho accusato un po’ di fatica. Oggi ho iniziato a sentirmi meglio e questo risultato lo dimostra. Riguardo alla volata, ho dovuto farne un’altra in precedenza per prendere l’ultima curva nella migliore posizione possibile ma poi sul rettilineo finale, avevamo vento laterale da destra e quando mi sono affiancato a Kristoff per superarlo l’ho coperto, favorendolo e non sono riuscito a passarlo. Comunque questo piazzamento mi dà grande morale per le prossime corse”.

Corse al Nord

Saranno le strade del Nord Europa gli scenari delle prossime corse in cui sarà impegnato Sacha Modolo. Il velocista veneto cercherà il successo a partire dalla Driedaagse De Panne, che si svolgerà dal 26 al 28 marzo in Belgio, caratterizzata da muri in pavé parte anche del percorso del Giro delle Fiandre, dopo di che sarà al via della corsa in linea Volta Limburg Classic in Olanda.

Entrambi gli appuntamenti possono essere alla portata di Sacha, che non vede l’ora di tornare alla vittoria: “La mia condizione è in crescita e negli ultimi allenamenti ho avvertito buone sensazioni che mi lasciano fiducioso. Questo blocco di corse che da De Panne arriva fino al Circuit de la Sarthe in Francia ad Aprile, è un momento importante della mia stagione dove troverò percorsi e finali adatti alle mie caratteristiche. Voglio ritornare a vincere e spero che accada in una di queste gare”.

Domani la Milano-Sanremo

Che la “Milano-Sanremo” sia tra le corse con più fascino per ogni corridore, si sa, ma per Sacha ha un sapore ancora più speciale perché non potrà mai dimenticare quel quarto posto al traguardo al suo primo anno da professionista.

Un bel modo per farsi conoscere agli occhi del mondo intero. Per questo Modolo ci tiene in modo particolare a questa corsa, che prima o poi sogna di vincere, anche domani, perché no, nonostante la forma non sia delle migliori, dopo l’infortunio, per mancanza del ritmo gara soprattutto: “Mai arrendersi” è infatti l’annuncio che fa a tutti i suoi tifosi, che numerosissimi hanno partecipato all’iniziativa Q&A (Question & Answer) promossa dal Bardiani Valvole – CSF Inox Pro Team sul proprio profilo twitter. Inviando un tweet con l’hashtag #askModolo e la propria domanda, sono state molte le curiosità che Sacha ha soddisfatto, rispondendo personalmente. Per esempio su chi saranno gli avversari da temere (“Sagan, Moser, Gilbert”), se sente molto la tensione in corse come questa (“assolutamente no, non sono nervoso nemmeno prima delle Olimpiadi”), chi ritiene possa essere più veloce di lui (“non è questione di chi è il più veloce, ma chi si sente meglio dopo 297 km”) e non poteva mancare una domanda sui sogni: “Intanto sogno domani perché sognare non costa nulla! Poi ci sarebbe la maglia rosa a Napoli”.

Tra tutti i partecipanti, alla fine è stata anche estratta una maglia ufficiale del team: @pastokipara, ovvero il sig. Andrea Pastorino, il fortunato vincitore che ha provveduto subito a ringraziare, naturalmente con un tweet: Siiiiiii!!!! Che fortuna!!!!!! Sono veramente troppo felice!!!!! Grazie grazie grazie e domani forza greenteam!! Domani mi sentirai urlare ancora di più il tuo nome!  Grazie mille Sacha!!!!!”

Al Gp Nobili prove di Sanremo

Cambio di programmi a causa del maltempo. Annullata la Dwars Door Drenthe in Olanda, Modolo e compagni non saranno al via della Nokere – Koerse in Belgio, bensì del GP Nobili Rubinetterie, che rappresenterà così la tappa di avvicinamento alla Milano-Sanremo, come spiega il ds Roberto Reverberi: “Peccato che la neve ci abbia costretti a cambiare completamente i nostri programmi verso la Sanremo. Abbiamo comunque trovato un’alternativa al fine di assicurare ai corridori che saranno al via della Classicissima di Primavera una condizione fisica il migliore possibile”.

Domani il Bardiani Valvole – CSF Inox Pro Team, rientrato in Italia prima del previsto,  all’annullamento della, verrà schierato al via di questa classica corsa italiana, che quest’anno ha subito un cambio di data, rispetto alla tradizionale collocazione in agosto. Non cambia il percorso, 187 km intorno al lago Maggiore con partenza da Suno e arrivo a Stresa.

A fare le prove generali per la Classicissima di Primavera ci saranno oltre a Modolo, Bongiorno, Battaglin, Boem, Colbrelli, Canola, Fortin e Pasqualon.

In Olanda e Belgio le prossime gare

Trasferta al Nord per una serie di gare che serviranno soprattutto come avvicinamento alla Milano-Sanremo.  Modolo e compagni saranno al via di tre importanti corse in linee, due in Olanda e una in Belgio. Nei Paesi Bassi, si correrà la Ronde Van Drenthe il 9 Marzo caratterizzata da un percorso totalmente piatto di 195km e la Dwars Door Drenthe – che ha un profilo più ondulato – il giorno successivo, mentre in Belgio è in programma la Nokere – Koerse il 13, più impegnativa con muri in pavé, incluso l’arrivo in leggera pendenza.

A dirigere la squadra, Mirko Rossato, che potrà contare su Sacha Modolo, Enrico Barbin, Enrico Battaglin, Nicola Boem, Sonny Colbrelli, Marco Canola, Filippo Fortin e Andrea Pasqualon: “Saremo al via di queste corse in linea con una squadra attrezzata e molto competitiva. Abbiamo corridori che possono cogliere importanti risultati in ogni condizione, in volata di gruppo con Modolo e Fortin e negli sprint ristretti con Barbin, Battaglin e Colbrelli”.

Fiducioso nei propri progressi è Sacha Modolo, che descrive così questo momento della sua stagione: “Sento che la mia condizione sta tornando buona e già alla Roma Maxima ho avvertito le prime buone sensazioni. In queste tre corse voglio cercare delle conferme e una vittoria che mi dia morale in vista della Milano–Sanremo, per la quale cercherò di essere al via con la migliore forma possibile nonostante la frattura alla scafoide destro”.

Si torna a correre!

Finalmente per Sacha niente più corse da vedere in televisione, è tempo di tornare a correre! Il rientro coincide con due classiche corse italiane, che saranno anche due appuntamenti di avvicinamento alla corsa clou di questa prima parte di stagione: la Milano-Sanremo.

Si comincia il 28 febbraio con il GP di Camaiore, classica italiana di 183km che per la prima volta si corre a febbraio e non più in agosto, dove Modolo sarà schierato insieme a Enrico Battaglin e Stefano Pirazzi che saranno supportati dai neoprofessionisti Enrico Barbin, Francesco Manuel Bongiorno, Donato De Ieso, Edoardo Zardini e dal rientrante Angelo Pagani, alla prima corsa del 2013 dopo la frattura della clavicola destra di fine gennaio.

Domenica 3 marzo è invece in programma l’affascinante Roma Maxima (ex Giro del Lazio) con arrivo ai Fori Imperiali nei pressi del Colosseo. Per Modolo saranno entrambi test fondamentali per ritrovare il ritmo gara e riprendere confidenza con le corse, rientrando in forma per tornare a vincere.

Confermata la frattura, rientro in Italia

Gli esami a cui si è sottoposto Modolo presso l’ospedale di Doha, hanno confermato la presenza di una frattura. Rottura dello scafoide destro, questa la diagnosi, a seguito della caduta subita ieri nella prima tappa del Tour of Qatar a circa 60km dal traguardo. Il polso gonfio e dolorante non gli ha consentito di prendere il via questa mattina e costretto a recarsi in ospedale per sottoporsi ad una radiografia.

Per colpa di una mia distrazione sono finito a terra cercando di salire uno scalino mentre risalivo il gruppo – spiega amareggiato Sacha – Mi dispiace molto per la squadra, avevo un’ottima condizione e contavo di lasciare il segno tra Qatar e Oman. Ora dovrò recuperare velocemente e riprogrammare da zero la mia prima parte di stagione”.

Lo sprinter veneto ritornerà questa sera in Italia con l’arto già immobilizzato ed osserverà alcune settimane di riposo, durante le quali potrà comunque provare a pedalare sui rulli.

In Qatar per cercare un altro successo

Sacha Modolo è in grande forma e ha voglia di lasciare subito di nuovo il segno. L’occasione sarà la prossima corsa a tappe a cui prenderà parte il Bardiani Valvole – CSF Inox Pro Team: il Tour of Qatar.

Il morale è alto e le sensazioni sono ancora migliori del Tour de San Luis. Andremo in Qatar con tanta voglia di fare bene ma con la consapevolezza che il livello degli avversari sarà ancora più elevato” – racconta Sacha – “Io però voglio provare a ripetermi perché sono sempre più consapevole delle mie potenzialità e di quanto come squadra possiamo fare bene. Cercherò il risultato ma allo stesso tempo se sarà necessario aiuterò anche i miei compagni”.

In Qatar ritroverà tra i forti rivali anche Cavendish, che ha già battuto in Argentina. E’ tutto pronto per una nuova sfida.

San Luis: che vittoria!

Che fosse in ottima condizione, lo si era capito fin dalla tappa di ieri. Ma una vittoria così bella, forse nemmeno lo stesso Sacha se l’aspettava. Basta leggere il nome di chi è riuscito a battere al traguardo della seconda tappa del Tour de San Luis (Tilisarao-Terraza del Portezuelo di 171km): Mark Cavendish. Una volata da campione per Modolo che in un arrivo in leggera pendenza, ha scatenato tutta la sua forza, prendensosi la rivincita sul britannico.

Fantastico! Vincere in questo modo davanti ad atleti di valore mondiale è una sensazione indescrivibile – racconta Sacha dopo il traguardo – La squadra ha corso veramente bene, sempre uniti e nel finale i miei compagni mi hanno guidato nel migliore dei modi. Io ho dato tutto me stesso e questo risultato ci ripaga dei duri allenamenti fatti. Siamo giovani e abbiamo tanta voglia di fare bene, nelle ultime tappe adatte di nuovo per le ruote veloci saremo ancora là davanti a lottare per la vittoria!”

Euforico anche il ds Mirko Rossato, che guida il team in Argentina: “I ragazzi sono stati eccezionali, di pari livello delle più forti squadre World Tour. Sono stati uniti intorno a Sacha fino all’ultimo chilometro poi Canola e Colbrelli lo hanno lanciato perfettamente. Modolo su questi arrivi in leggera pendenza si è sempre esaltato e oggi ha fatto un numero da grande atleta”.

Il velocista veneto, regala così alla sua squadra anche la prima vittoria dell’anno e in virtù del secondo posto di ieri, ha la soddisfazione di indossare la maglia di leader della classifica generale.

 

San Luis: bene la prima

Il Tour de San Luis si apre con una bella prestazione ed un buon risultato per Sacha, protagonista della volata con cui si è conclusa la prima tappa (San Luis–Villa Mercedes di 164km). Modolo ha infatti chiuso al secondo posto, dietro ad un big come Mark Cavendish e precedendo un altro velocista fortissimo come Alessandro Petacchi.

Un inizio strepitoso, che sorprende un po’ Sacha: “Onestamente avevo detto che forse avrei sofferto nelle prime tappe per il tanto allenamento svolto fino alla vigilia del Tour de San Luis. Sono sorpreso invece per quanto sono riuscito a fare oggi. Significa che ho lavorato veramente bene questo inverno e come me tutta la squadra. Oggi nel finale abbiamo preparato bene lo sprint, ma ai meno 3 chilometri, causa una sbandata ci siamo disuniti. Fortin ha fatto un grande lavoro con Coledan per riportarmi sotto, ai 600 metri è partito e io sono uscito dalla sua ruota ai 250 metri. Ho provato a saltare Cavendish ma ero nel finale troppo lungo e mi sono dovuto accontentare di una comunque ottima seconda posizione. Sono felice di aver dato già una primo podio ai miei nuovi sponsor, ora dobbiamo continuare così e cercare di migliorarci”.

In Argentina l’esordio di stagione

E’ tutto pronto per la prima grande corsa della stagione. Sacha Modolo e compagni non vedono l’ora di tornare a correre. Lo faranno in un appuntamento di prestigio, dove avranno la possibilità di misurarsi con grandi campioni a livello internazionale. Dal 21 al 27 Gennaio, gli del Bardiani Valvole – CSF Inox Pro Team saranno infatti in Argentina per prendere parte al 7° Tour de San Luis, corsa a tappe che si corre dell’omonima regione a sud di Cordoba.

La prima corsa della stagione porta è sempre ricca di incertezze – racconta Modolo – Io ho lavorato fino all’ultimo nel miglior modo così da poter già una buona preparazione per il Tour de San Luis. Forse farò un po’ di fatica all’inizio ma penso che con il passare delle tappe potrò trovare lo spazio per dire la mia e cercare un primo importante risultato. A livello generale vedo una squadra che sta crescendo molto bene in allenamento, ora vedremo in corsa cosa riusciremo a fare”.

Presentazione ufficiale del Bardiani Valvole – CSF Inox Pro Team

Che la stagione abbia ufficialmente inizio! Con la presentazione ufficiale del Bardiani Valvole–CSF Inox Pro Team, che si è tenuta ieri sera presso il “Fuori Orario” di Taneto di Gattatico, prende il via una nuova stagione agonistica per Sacha Modolo. Un 2013 che il forte velocista veneto spera possa essere l’anno dei successi memorabili, da ottenere con il team con cui ha esordito da professionista e con cui ha già avuto la possibilità di conquistare brillanti risultati.

Sono pronto ad iniziare questa stagione con il Tour de San Luis in Argentina, proseguendo con Qatar e Oman” racconta Sacha mentre si presenta ad un folto pubblico intervenuto per l’evento “A livello di obiettivi la Milano–Sanremo rimane al centro dei miei pensieri, una corsa che sogno e prima poi sono sicuro riuscirò a conquistare. Peccato non fare prima la Tirreno–Adriatico ma comunque cercherò di arrivare quel giorno al massimo della mia condizione. Da lì poi mi concentrerò sul Giro d’Italia dove ci sono diverse tappe adatte a me”.

Per vivere insieme a lui una stagione da protagonista, Sacha lancia un proprio sito ufficiale, che insieme ai social network in cui è molto attivo, rappresenterà per i tifosi un punto di riferimento, per essere sempre aggiornati sul loro beniamino e gustarsi immagini e palmares.

Dog Days Are Over

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